Pendleton x Dr Martens

Come in qualsiasi lavoro anche nel mio capitano i momenti di sconforto, in cui il pensiero dominante è “ma chi me l’ha fatto fare”. Sono giorni, a volte brevi periodi ma quando capitano superano di gran lunga l’emozione ed il senso di ammirazione provocato da chi ti guarda con occhi stupiti e ti dice “ma tu lavori tutti i giorni con le scarpe, le vedi nascere ogni giorno, è una figata!”. Eh, sì, a volte è una figata. Altre volte per farla diventare una figata devi entrare in modalità off: off per gli amici, off i weekend, off le serate, off le 8 ore di sonno. Come ho detto non è niente di nuovo, solo un aspetto comune di molti lavori. O almeno di quelli che piacciono e dai quali si desidera ricevere soddisfazione e perché no, un pizzico di gloria.

Poi, un po’ per lavoro un po’ per piacere spulciando la rete sono inciampata nel video promozionale della collaborazione tra Pendleton e Dr Martens. Due istituzioni nel loro settore, solamente una in America e l’altra in Gran Bretagna. Una nella lavorazione della lana e l’altra nella produzione di calzature. (La storia di come e quando le Dr Martens sono nate no, non ve la sto a raccontare, ditemi che la sapete).

Dicevo, due aziende separate da un oceano. Finchè gli inglesi spostano una delle loro sedi americane a Portland, sulla stessa strada della storica sede Pendleton. A questo punto unire la lana dell’Oregon agli stivali dall’inconfondibile suola goodyear* è stata questione di attimi.

 

Torniamo al video. Dura poco, 1 minuto e 22 secondi di attimi in cui si colgono alcune fasi della lavorazione degli stivali e della lana. Vengono rivelati alcuni termini tecnici sconosciuti ai più che però credo facciano venir voglia di saperne di più su com’è fatto quello che indossiamo ogni giorno.

A me sono bastati questi 82 secondi per rimettermi in pace con il mondo delle scarpe e ricordarmi che sì, lavorarci è una figata.

* Il metodo goodyear è una lavorazione di origine inglese che necessita grande abilità e precisione. Il guardolo in cuoio (lo vedete dal minuto 1.53 del prossimo video) viene cucito nel canale del sottopiede fissando insieme in questo modo tomaia e fodera. Successivamente viene applicata e cucita la suola in cuoio. Nel caso Dr Martens (dal minuto 2.44) la suola in gomma viene fissata a caldo e poi rifinita.