Pizzo, pizzo, pizzo.

Credete di potermi perdonare un incipit da sala d’aspetto del medico di base, di quelli stra-inflazionati del tipo “quand’ero giovane maggio era primavera, non c’erano 30 gradi, e settembre era autunno, non c’erano 35 gradi” che finiscono sempre con l’inutile considerazione della perdita delle mezze stagioni? Spero di sì, perché, ecco … lo faccio ugualmente.

Mai come quest’anno ho notato così tanti campi di papaveri, ci pensavo la settimana scorsa. Sono bellissimi e sembrano infiniti anche quanto sorgono in piccoli spazi liberi tra una casa e l’altra, nel giardino di una scuola o in un angolo di un cantiere. Sono belli al tramonto, quando non piove, quando la luce arancio carica di calore scalda i delicati petali che ballano accompagnati dalla brezza tiepida.

Tutto questo non vi mette voglia di tessuti impalpabili, colori facili, scarpe romantiche e tanto tanto shopping istintivo ? E di scarpe che il prossimo autunno guarderete con nostalgia nelle foto dove potevate sfoggiare abbronzatura, capelli asciugati al sole e piedi leggeri ? Ed il pizzo non è uno di quei materiali che rendono subito desiderabili tutti i capi su cui viene sapientemente applicato?

Da Valentino l’ufficio stile deve amare particolarmente il pizzo, tanto che per l’estate 2012 lo ha piazzato praticamente ovunque ma con grande maestria e risultati miratissimi: Alice già due mesi fa bramava le espadrillas come oggetto simbolo della primavera e credo sia veramente il momento che le acquisti o che le vengano regalate!

Charlotte Olympia. C’è davvero bisogno che vi spieghi il perché?! Non avete visto che la piazzo in bella mostra un post sì ed uno no? Cosa volete che vi dica … ha fatto breccia nel mio cuore e trovo che abbia sviluppato una collezione dove ci sono modelli perfetti per tutte le occasioni, del tipo che se potessi comprare 10 paia di Charlotte non saprei da dove cominciare. E ricordate che io non sono una gran consumatrice di tacchi … quindi detto da me vale di più! Queste fanno parte della prima Bridal Collection partorita dalla mente di Charlotte Olympia … ma se non ve l’avessi detto a voi sarebbe mai sorto il dubbio che fossero scarpe da sposa !?

Un vestito nero o navy blu, una collana di quelle importanti che d’estate fanno sempre un’ottima figura, una piccola clutch e queste ballerine di Giuseppe Zanotti. Mi immagino quest’abbinamento e credo che qualsiasi aggiunta sarebbe superflua e servirebbe solo a sminuire l’impatto di questo velo di pizzo fluo applicato sopra la tomaia in pelle argento.

Rosamosario è il brand di lingerie della veneta Carlotta Danti, fondato nel 2005. Perché non usare il più classico dei materiali intimi per delle ballerine senza tempo ?

Cover Pic Edward Olive.