C’è chi nasce coraggioso e chi lo diventa

Di me si possono dire molte cose ma non che io sia una gran coraggiosa. Neanche una paurosa, sia chiaro, diciamo che rientro nella (spero) vasta categoria di quelli che prima di buttarsi con il paracadute (esempio) ci pensano un po’ sù (tipo per 4 anni??).

In linea generale penso solo che il coraggio non vada dimostrato né ostentato. Credo vada semplicemente sentito dentro ognuno di noi. Coraggio può essere indossare un rossetto di un colore che normalmente non metteresti, far valere la propria opinione, saper dire di no, decidere di fare un viaggio da soli, smettere di dire che va tutto bene, cambiare città, allontanarsi da chi non ci fa sentire felici. Tagliare i capelli. Iniziare una nuova avventura lavorativa con un amico.

E’ quello che hanno fatto Laura Crivellaro e Pablo Vidal. Italiana lei, spagnolo lui, il solito destino malandrino li ha fatti incontrare all’University of the Arts di Londra e gira che ti rigira hanno fondato Cor Habeo. Ma non così velocemente, procediamo per gradi. Pablo ha studiato al London College of Fashion mentre Laura proviene da studi calzaturieri più tecnici, avendo frequentato il Politecnico Calzaturiero a Stra, in Veneto, dove moltissimi designer di calzature hanno ricevuto le basi per intraprendere questo mestiere che indubbiamente è anche un’arte.

E’ la stessa Laura che mi spiega com’è nato il marchio Cor Habeo: “La nostra avventura e’ nata quando abbiamo deciso di partecipare al Deutche Bank Award lo scorso Maggio 2011. Abbiamo vinto il premio nella categoria moda con un business plan sul nostro brand ed e’ da qui che e’ nato Cor Habeo, che continua spinto dalla nostra volonta’ di produrre qualcosa di nostro tramite il quale possiamo esprimere l’ idea che abbiamo noi della moda”.

Il coraggio di Laura e Pablo (Cor Habeo è la radice della parola coraggio, deriva dal latino e significa letteralmente avere cuore) non finisce qui. Non si ferma alla realizzazione e al lancio di una collezione di calzature. Il loro vero coraggio si manifesta nella diversità delle loro creazioni. Nel loro sito si descrivono come ethical luxury brand that embraces natural beauty and ecological sustainability.

Non tutti sanno che i pellami di calzature e borse possono facilmente creare brutte allergie per colpa delle sostanze con cui vengono conciate le materie prime. Cor Habeo impone a sé stesso l’uso esclusivo di pellami conciati al vegetale, significa che  le pelli vengono trattate e colorate secondo la tradizione tutta italiana che impiega derivati vegetali (tannini naturali) che non sono in nessun modo nocivi per l’ambiente e per l’uomo. Questo tipo di concia ed i pellami che ne derivano sono inoltre certificati come Prodotti Ecologici dalla Comunità Europea.

Ma Laura e Pablo non hanno voluto fermarsi nemmeno qui. E propongono la pelle di salmone (che è un animale che di coraggio ne ha da vendere, tanto per restare in tema) come valida alternativa ai noti pellami esotici e per farci camminare su scarpe belle mantenendo la coscienza pulita. Oltre ad essere un subprodotto dell’industria alimentare (Recycle, Recycle, Recycle!) quello utilizzato per le calzature Cor Habeo proviene da risorse sostenibili ed è lavorato secondo la tradizione del popolo siberiano Nanai (so che non sapete, nemmeno io sapevo, per tutto questo c’è Wikipedia).

Per trovare le calzature Cor Habeo in commercio dobbiamo purtroppo aspettare un po’ meno di un anno. La prima collezione in commercio sarà infatti quella Autunno-Inverno 2012/2013. Intanto inseritele nella lista dei must have per il prossimo inverno!