La carta è morta? Se lo chiedono in molti e dalle cifre pare che moltissimi preferiscano informarsi online. Si fa prima – si dice- quando cerco qualcosa la trovo – dice qualcun altro – chi lo ha il tempo di comprare tutti i giorni il quotidiano? – Chiede quello in metro sfogliando un freepress.

Sta di fatto che sì, i numeri sembrano confermare questa tendenza, ma nel frattempo se ne sta affermando un’altra: l’importanza delle cose fatte bene è sempre più fondamentale nella decisione di acquistare o meno un prodotto editoriale cartaceo, che sia un quotidiano, una rivista o un libro. Articoli interessanti, magari più lunghi e quindi più approfonditi, carta di qualità e un aspetto grafico innovativo impreziosiscono quello che invece online rimane sempre un po’ più statico, meno incisivo. Non è un oggetto, ecco. E mensole e cassetti di casa sanno bene quanto ci piacciano gli oggetti. Dopotutto quante volte ci è capitato di fotografare una copertina di un libro, una pagina di una rivista, ritagliare un articolo e tenerlo per leggerlo con calma, o addirittura per cercare di scoprire qual è quel font, chi è quell’autore, quell’illustratore o quel grafico.

Robinson, l’inserto domenicale de La Repubblica nato qualche mese fa, sembra rispondere proprio a queste domande e a queste esigenze. Una ventina di pagine dedicate ai libri, al cinema, alla cultura pop, alla musica e agli appuntamenti settimanali studiate nella grafica e nell’impaginazione da quel brillantone (potremmo adottarlo in Cosebelle) di Francesco Franchi, giovane art director prima de IL – l’inserto maschile de Il Sole 24ore – e docente allo Ied. Sono prodotti culturali “di carta” come questi che vale quasi la pena collezionare, per la loro attenzione ai contenuti sì, ma anche alla veste grafica, alla sua fruizione da parte di chi legge. È in questi casi che l’edicola diventa un appuntamento fisso. Il tempo rimane sempre poco, mica aumenta, però ci si affeziona, lo si porta lungo tutta la settimana e tra una colazione e una pausa sul divano se si è fortunati entro la domenica successiva si riesce a leggerlo tutto, o quanto meno le parti che interessano di più. Ma ne vale la pena, è questa la cosa bella.

 

A sancire che la carta ha ancora un bel po’ di cose da raccontare, c’è poi il concorso Vince chi legge, una collaborazione tra Robinson Repubblica e Ibs.it.

 

vince chi legge

Vince chi legge inizierà domenica 16 aprile e continuerà per 8 domeniche (fino al 10 giugno. Dicevamo di quando ci si affeziona a certi appuntamenti in edicola, ecco la riprova). Il concorso è semplice: una domanda ogni domenica, tre possibili risposte abbinate a un codice da inviare via sms. Se si risponde correttamente tutte le domeniche, si accede all’estrazione finale (10 buoni del valore di 1000 euro da spendere nel multistore online Ibs). Mano mano che si azzecca, settimana dopo settimana, invece, si partecipa subito all’estrazione di 485 buoni del valore variabile di 20, 50 o 100 euro.
Non so se vi riuscite a immaginare la quantità di carta bellissima che ci si potrebbe portare a casa con questo concorso… innanzitutto con Robinson, e poi a suon di buoni Ibs.

Noi di Cosebelle siamo pronte a strucare el botòn già la prossima domenica!