Una manina che si insinua in un beauty case, uno smalto rosso rubato di soppiatto: è la prima relazione pericolosa con gli smalti della mamma, garanzia di  impiastricciamento e soddisfazione.

Se mantenete questo approccio giocoso e furbetto con gli smalti siete nell’epoca giusta: mille finish differenti, non più solo rossi e colori pastello, la tradizione è delle pavide.

A dettare legge le scelte di Chanel e le sue preziose Vernis: il Particulière è stato il primo taupe di successo, poi son venuti il Nouvelle Vague, celeste Tiffany per intenderci, il Paradoxal, strepitoso grigio/marrone con venature fucsia, e i tre Kakhi terminati in una sola giornata negli store della maison.

E’ partito così l’effetto valanga e il mondo della moda ne è stato investito: lo smalto è il nuovo accessorio, ha proprie collezioni e introvabili edizioni limitate.

La OPI, per esempio, dà un nome ingegnoso ad ogni colorazione, crea collezioni a tema e ci delizia con una gamma infinita.

Per essere al passo coi tempi tenete d’occhio il nuovo arrivo, la collezione Katy Perry for OPI, che esce in queste settimane in USA. Propone la nail art definitiva per donne prive di pazienza: una mano decisa del nuovo top coat nero, qualche secondo et voilà! L’effetto crepe artistiche su ogni unghia è pronto. Questo trend, a dirla tutta, è stato anticipato dalle italianissime Pupa e Layla, con un prezzo decisamente più contenuto, una reperibilità immediata e diverse colorazioni.

Se siete, invece, delle integraliste della tinta unita provate le collezioni Mat: finish opaco e stesura velocissima, in Italia ottimi quelli della Deborah.

Ma quali saranno le nuove tendenze?

Resiste il finish metallico, ma ecco le prime anticipazioni di Chanel: Pearl effect e Mimosa.

Noi ve l’abbiamo detto, che la caccia abbia inizio.