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Cosebelle non è un posto dove facciamo riflessioni politiche o economiche con cognizione di causa. E’ un posto dove ci facciamo guidare dal cuore e dagli occhi, che colgono le cosebelle di cui ci innamoriamo. Eppure qualche volta una piccola considerazione seria ci sta ed oggi va proprio così.

(verba) – il marchio protagonista oggi su Walking In My Shoes – è stato fondato nel 2011, nel pieno di una crisi economica che invece di frenare lo spirito imprenditoriale lo ha caricato di nuova energia soprattutto presso la fascia d’età 25-35 anni. E’ un tratto comune che si nota da veloci ricerche online e dalle fiere di settore (per quanto riguarda la moda). Perché molto banalmente, se hai idee, prodotti, creatività che nessuno si piglia il rischio di farti sviluppare … lo fai da solo. Parti più o meno da zero. Investi il tempo tuo e quello degli amici che ti aiutano nei weekend. Investi qualche risparmio. Ti giochi la faccia andando a bussare a tante porte per vendere i tuoi prodotti. Ti scontri con fornitori, clienti, etc. E questa è solo la punta dell’iceberg: devi lasciare che ogni giorno sia come tornare sui banchi di scuola, imparare quello che non sai, migliorare quello che credi di sapere (fare), interessarti ad ogni piccolo aspetto del tuo nuovo progetto senza dare nulla per scontato. Ma lo fai con la voglia di dimenticare i fallimenti che ogni giorno leggiamo sui giornali, con l’idea in testa che finita una crisi forse ce ne sarà un’altra, che l’instabilità è il denominatore comune della generazione a cui appartieni. E allora è meglio darsi da fare.

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A parte l’esperimento delle slippers in pluriball per l’AI 2013-14, (verba) mi piace molto: dalla mente di Federico Verdiani è uscita una collezione quasi mono prodotto dal sapore molto tradizionale ed artigianale ma caratterizzata da quel twist che non fa passare inosservata nemmeno una delle creazioni. (verba) è una collezione unisex casual e sobria ma allo stesso tempo inconsueta: canvas e lino trattati con dei lavaggi particolari caricano le slippers del gusto vissuto che piace tanto al fondatore del marchio e nella collezione PE2014 le suole in gomma dai colori forti e vivaci contrastano ed accendono perfettamente l’artigianalità che sta alla base dei prodotti del marchio toscano.

Uno dei tanti begli esempi di imprenditoria italiana che non vuole darsi per vinta e che guarda al futuro con occhi sempre più curiosi.

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