La ristrutturazione è quel processo complesso e difficoltoso ma necessario per ridare nuova
vita alla nostra casa. Questi lavori sono un investimento per il futuro: l’abitazione risulterà più
pratica e moderna. Inoltre, è possibile renderla eco-sostenibile e ridurre i consumi energetici
grazie a piccoli interventi edili. Come si inizia una ristrutturazione? Ecco 6 step per procedere in modo organizzato al rinnovamento della casa, dalla burocrazia al design.

1. Organizzare e pianificare

Il primo passo per iniziare una ristrutturazione ottimale consiste nel pianificarla nei minimi dettagli. Prima di tutto bisogna individuare le proprie esigenze: cosa realmente necessita e cosa è conveniente per ottimizzare al meglio gli spazi. Bisogna anche stabilire un budget, che sia realistico, tenga conto di ogni variabile e delle tempistiche necessarie per ultimare la ristrutturazione. Per questo hai bisogno di essere affiancati da esperti del settore che sapranno consigliarti sul da fare.

2. Non aggiungere o modificare troppi elementi

Una regola da tenere in mente è non esagerare nel modificare l’abitazione. Lavori molto invasivi, infatti, possono compromettere la resistenza degli elementi portanti. Anche qui è importante affidarsi a un tecnico per valutare la realizzabilità dell’intervento.

3. Il progetto

Una volta stabiliti gli interventi edilizi da effettuare, si procede alla stesura del progetto. Per redigerlo devi rivolgerti a un tecnico esperto e presentarlo, insieme alla documentazione necessaria, al comune, per ottenere i permessi necessari per la ristrutturazione. Infatti, a seconda della grandezza dell’intervento che andrai a effettuare, avrai bisogno di più o meno documenti. Consulta sempre il tuo comune per sapere esattamente cosa ti necessita per essere in regola.

4. Pensa al risparmio energetico

Quando si procede alla ristrutturazione non bisogna trascurare un aspetto importante che ti permetterà di risparmiare non solo nel momento ma anche, e soprattutto, sul lungo termine. Questo è il risparmio energetico: cambiando l’isolamento e gli infissi della tua casa, ad esempio, potrai incrementare la sua coibentazione e risparmiare sul riscaldamento nei mesi invernali, o sull’area condizionata in estate. In questo modo, contribuisci al risparmio di energia e potrai accedere agli incentivi per la ristrutturazione, che variano di anno in anno, ma ammontano spesso ad oltre il 50% del costo finale.

5. Monitora i lavori

Una volta iniziati i lavori, bisogna visitare la casa frequentemente, anche se non si hanno conoscenze approfondite in materia. Essere presenti ti permetterà di renderti conto dei lavori che vengono effettuati. Potrai inoltre programmare degli incontri con il direttore dei lavori, per attestare il loro avanzamento o risolvere eventuali problemi che potrebbero presentarsi.

6. Organizza la tua casa

Alla fine dei lavori, non ti resta che pensare alla mobilia e il design degli interni. Questa è la fase più creativa in cui puoi, in prima persona, organizzare gli ambienti come più ti piace. Nella scelta dei mobili, valuta sempre lo spazio che hai a disposizione e seleziona solamente quello che ti è davvero necessario. Spesso scegliamo molti elementi d’arredo che non utilizziamo e occupano spazio inutilmente. Per quanto riguarda i colori da utilizzare, sia sulle pareti che nei tessuti, si consigliano quelli chiari per ambienti di dimensioni ridotte, mentre per stanze ampie puoi optare per tonalità più calde, come il blu o il verde smeraldo, molto di moda nel 2017.


Ultimate queste fasi, non ti resta che godere della tua nuova casa!