Et toute la ville se retrouve à table!

Pensateci: non sono forse le strade e le piazze -oltre ai locali e ai mezzi di trasporto- a fare da cornice agli incontri? E quanto spesso si resta in piedi a parlare, occupando una piccola porzione di marciapiede con giacca, borsa e pc al seguito?

Nell’attesa di darvi conto delle invenzioni del secolo (sono certa che, dopo il teletrasporto, arriveranno dei sensori, opportunamente occultabili nell’asfalto, capaci di far materializzare divani su cui abbandonarsi all’ascolto dei pettegolezzi con l’amica incrociata on the road), presentiamo Urban Terrasse. Ideato dal designer Damien Gires per la Le Plan B, è un progetto dall’alto potenziale, in termini di convivialità e comunicazione. Catalogabile come piccolo tavolo in cartone riciclato, offre più di un – sempre desiderabile – supporto per tazzine di caffè e quotidiani. La superficie di appoggio è infatti altamente personalizzabile e può essere impiegata come veicolo promozionale o informativo.

I bar provvisti di Urban Terrasse potrebbero impiegare questo spazio per stampare il proprio menù, così come, durante una manifestazione temporanea sul piccolo piano si potrebbe stampare il programma eventi. Semplice da montare e riposizionabile, risulta anche meno appetibile ad eventuali azioni di vandali rispetto ai tradizionali arredi urbani.

Forse il giorno in cui le strade non saranno più attanagliate da auto e motorini in sosta non arriverà a breve, ma la libertà da mega affissioni pubblicitarie potrebbe non essere così distante. Con grandi vantaggi per la vita in città.