Quando Gaia ha disegnato un pollo a quattro zampe, Lucio e Anna hanno capito che era arrivato il momento di un’inversione di marcia. Perchè Gaia in quel modo stava dicendo, a modo suo, che il pollo ricordava di averlo visto solo al supermercato. Era arrivato il momento di vedere, e farle vedere, che il mondo sa essere anche molto più bello. Nasce così Unlearning, il viaggio non turistico di una famiglia curiosa alla scoperta di famiglie che cambiano il mondo.

COSEBELLE: Viaggio è spesso sinonimo di esperienza, e quindi di apprendimento, voi invece date al vostro progetto di viaggio il nome Unlearning. Partire per disimparare. Che cosa?
UNLEARNING: Disimparare i vecchi schemi di viaggio, cercare un’alternativa per fare esperienze fuori dalla nostra zona confort. Mettersi in gioco in prima persona senza delegare nessun altro smettendo di pensare come se avessimo inserito il pilota automatico… Ecco cosa significa UNLEARNING.
Viaggeremo leggeri… Occhi aperti e orecchie pulite per ascoltare voci nuove, mente aperta per captare i significati che ci arriveranno dalle storie di vita che incontreremo e un cuore attento per custodire i tesori che troveremo in questi mesi di viaggio.

I protagonisti del progetto Unlearning
COSEBELLE: Quali sono le vostre aspettative?
UNLEARNING: Quando abbiamo avuto l’idea del documentario non sapevamo dove questo ci avrebbe portato. Sapevamo solo che per noi era necessario mettere a fuoco alcuni punti che ci toccavano da vicino come persone e come famiglia: tempo, lavoro, affetti, denaro, relazioni sociali. Tutto è nato da un’urgenza. Ora abbiamo le domande, le risposte arriveranno!

COSEBELLE: Come avete raccontato a vostra figlia Gaia il vostro progetto?
UNLEARNING: Gaia è una bimba di 4 anni e mezzo e per lei tutto è un gioco, anche un viaggio di sei mesi. Le abbiamo spiegato che faremo le valigie per andare a conoscere altre città e altre famiglie… soprattutto con tanti bambini! Ora lei è contenta. Certo che potranno arrivare momenti di nostalgia e di sconforto… ma noi come genitori abbiamo il compito e il piacere di coccolarla e di darle sicurezza.

COSEBELLE: Quale sarà il vostro itinerario? Avete tempi e tappe prestabiliti o sarà un’esperienza in divenire?
UNLEARNING: La partenza è prevista per aprile e il ritorno per settembre 2014 e nel mentre non ci saranno rientri a Genova. L’itinerario sarà ufficiale da metà dicembre ed è concordato con le famiglie che ci ospiteranno.
In poche righe, per ora l’itinerario parte da Cipro e arriva in Svezia. Ma molto dipende dalle prevendite del documentario. Unlearning si fonda sulla produzione dal basso, dove il produttore è chi supporta il nostro progetto: maggiori saranno i fondi più l’itinerario sarà completo.

Documentario per finanziare il progetto unlearning

COSEBELLE: Spesso in tanti pensano di mollare tutto e cambiare vita. Chi in cerca di mete in cui il costo della vita sia più conveniente, chi in cerca di evasione dalle costrizioni quotidiane. Altrettanto spesso, però, gli aspetti burocratici e organizzativi costituiscono un deterrente (o un pretesto?) troppo forte. Ci raccontate come avete affrontato questi aspetti?
UNLEARNING: Io e Lucio non abbiamo mai pensato di mollare tutto e sparire nel nulla. In Liguria abbiamo i nostri affetti e una vita che ci piace. UNLEARNING non nasce da un desiderio di fuga ma dalla necessità di capire come si può restare e migliorare insieme. Certo, viviamo un periodo difficile perchè il modello economico al quale eravamo abituati ha mostrato delle crepe molto profonde. Ma forse è il momento giusto per “fare unlearning” e trovare nelle difficoltà le risorse per cambiare punto di vista.
Il documentario racconterà anche questo… come abbiamo affrontato i vari step organizzativi e burocratici. Alla fine speriamo di essere utili a tutte le persone che vorranno fare come noi!

COSEBELLE: Riuscite a immaginare come potrà essere il ritorno alla quotidianità dopo un’esperienza di questo genere?
UNLEARNING: No, per ora non vogliamo pensarci…

COSEBELLE: Una cosabella?
ANNA: L’amore
LUCIO: Il rock and roll
GAIA: I cavalli


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