Rilassarsi ma non troppo nell’East End.

Le sta proprio bene il nome De Beauvoir Town a questa zona dell’est londinese. Un tocco francese di tono sofisticato, e l’idea ci sfiora per un attimo che si tratti della Simone de I Mandarini e compagnia bella, ma no, era un certo Peter De Beauvoir, propietario terriero, quindi non sentitevi in soggezione di fronte alle file silenziose di casette georgiane, ai rampicanti sontuosi, ai giardinetti ben curati.

Non è lo chic un po’ spocchioso di Chelsea o Hampstead; è un pezzo di campagna inglese imborghesitosi appena. Non c’è bisogno di salamelecchi o galateo di corte. Bello, ma alla mano; tranquillo, ma non ingessato. Datemela una casina qui, e me la prendo senza passare per il via.

Una domenica mattina fatevi dunque una passeggiata tra queste belle vie, fino a raggiungere il Regent’s Canal. Anche qui, una specie di Little Venice di tono più democratico e meno leccato. Una bella camminata in relax sulle rive del canale, tra salici e chiatte, tra residui industriali e nuovi loft…cioè, non proprio: relax e britannia non sono concetti che vanno molto d’accordo. Se non fate attenzione potreste essere travolti da un momento all’altro da corridori e ciclisti.

Meglio allora fermarsi ad uno dei caffè sull’acqua o raggiungere la zona della chiusa (siamo ormai quasi a Islington), dove si svolge un piccolo mercatino vintage. Un tè e dolcetto serviti da una simpatica signora direttamente dalla chiatta in cui vive vi rimetteranno in pace col mondo. E siete pronti e carichi per una nuova settimana.