Oggi la faccio facile, perché sono ammalata e scrivo da sotto una coperta. Io, quando non sto bene, penso solo a calzettoni di lana, fuochi scoppiettanti, bei libri che non vorresti mai mettere giù e brodini da tutto il mondo. Ieri sera, quindi, ingollando un buonissimo pho vietnamita, guardandone il vapore salire dalla ciotola, mi sono persa a pensare alle sorgenti termali. Quando ci vorrei andare! O meglio, tornare! Da lei, una delle più famose del mondo, ma cosa dico, LA più famosa del mondo! Correte in aeroporto e prendetevi un last minute per Reykjavík, la Blue Lagoon vi aspetta!

 

 

Dove si trova la Blue Lagoon e come ci si arriva

Non scherzo nel dirvi che potreste davvero fare un weekend in Islanda (non sapete cosa mettere in valigia? Vi dà una mano la nostra Giada, leggete qui!), passando un giorno alla Blaa lónið, come si chiama in lingua islandese, e un altro nel centro città della capitale a fare compere natalizie nei mille negozietti di design di cui è disseminata – mi raccomando, trovate un bell’ostello o Airbnb in centro, già che il tempo è poco.

Infatti, dall’aeroporto internazionale di Keflavik partono bus tutto il giorno per arrivare alla Blue Lagoon – qui trovate gli orari – ci impiegherete solo 20 minuti; altrettanti autobus sono presenti per poi arrivare dalla laguna alla capitale in soli 40 minuti.

 

 

Ovviamente è uno dei posti più famosi d’Islanda, aspettatevi gente e lunghe code – il consiglio, che danno anche sul sito, è di prenotare prima ed evitare code che possono durare ore – e prezzi più alti che altrove: l’ingresso sono 40 €, se vorrete un asciugamano dovrete pagare 4 € in più, e così via per birra e vino a bordo vasca, per speciali trattamenti con i fanghi e massaggi. Però dai, si sa, funziona così ovunque.

Eh sì, è vero, in Islanda ci sono posti sicuramente più autentici di questo, più economici, più “segreti” ed anche più belli. Ma in un weekend in fuga dall’Italia, vi garantisco che la Blue Lagoon vi renderà persone più felici.

© Juergen Teller

La laguna più blu al mondo è situata in un bacino artificiale di roccia vulcanica in grado di accogliere sei milioni di litri di acqua. Quest’acqua è fornita dal vicino impianto geotermico di Svartsengi: scorrendo nel sottosuolo, nei pressi di un deposito di lava fluida, l’acqua raggiunge una temperatura tra i 37 e i 39 °C quando sgorga nella laguna. I benefici che apporta sono di tipo cosmetico e curativo, grazie ai preziosi minerali che l’arricchiscono, zolfo e silice, con cui si possono fare maschere e impacchi che curano la pelle, e alla presenza di un’alga, la Cyanobacteria, che dona la caratteristica colorazione azzurra e lattiginosa.

 

 

Proprio perché le acque non vengono filtrate, prima di immergersi nella Blue Lagoon c’è da seguire un codice igienico preciso: appena prima dell’uscita dagli spogliatoi, si fa una doccia nudi. Potrete a quel punto re-infilarvi il costume e camminare veloci (fa un freddo fuori dall’acqua!!), senza scivolare, fino ad immergervi completamente nelle acque calde.

Guardatevi intorno, esplorate, ci sono molte nicchie con proprietà diverse, a perdita d’occhio vedrete vapore e roccia nera. Se si metterà a piovere o nevicare non vedrete nessuno uscire dall’acqua, e tutto diventerà ancora più indimenticabile.