Vi sembrerà strano che si parli di estate proprio ora, proprio mentre IL FREDDO comincia a pungere e le città sono ormai tutte illuminate in attesa del Natale. Io in primis sono una di quelle che in questo periodo amano crogiolarsi sotto il piumone sul divano, godendosi la vista di albero e presepe; e normalmente a tutto mi viene da pensare tranne che all’estate. Ma!!! Oggi è una splendida giornata di sole e ho deciso che, almeno per il momento, voglio mettere per un attimo da parte i maglioni con le renne (che adoro) e le decorazioni natalizie, per presentarvi Marianna Ferrara, dandovi qualche anticipazione della sua prossima collezione primavera/estate.

Intanto eccola (bellissima!):

La carriera della giovanissima (solo 21 anni) ucraina Marianna Rudova-Ferrara inizia all’ età di 14 anni sulle passerelle: lavora a lungo come modella, sfilando anche per importanti stilisti, fra cui il suo idolo Chanel, nome che poi lei darà alla sua figlioletta.
Tre anni fa decide di  passare dietro le quinte della moda e, per la primavera/estate 2011/2012 crea la sua prima collezione.

In Italia trova l’amore della sua vita, si stabilisce in Toscana e, dopo aver disegnato personalmente il suo abito, si sposa.

L’ispirazione di questo brand è una femminilità graffiante: bando al minimalismo! Marianna predilige per le sue creazioni colori vivi e accesi, e forme sensuali, garantite dall’uso frequentissimo della seta. E poi piume e lustrini, per una donna che non ha paura di farsi notare. Last but not least, tutte le sue creazioni sono totalmentemade in Italy, come dice lei col suo dolcissimo italiano zoppicante: “dal filo al ultimo bottone”.

E ora per voi qualche piccolo anticipo della prossima collezione estiva, che Marianna gentilissimamente mi ha dato!

A breve (entro Natale) sarà attivo lo store online sul suo sito e saranno disponibili tutte le info su temporary shop (pare ne arrivi uno anche a Milano!); per il momento se volete trascorrere un weekend fuori porta e fare un giro a Prato, potete trovare lì il suo showroom!

P.S. Adoro il suo sdoganamento delle modelle tatuate!