Nessuno può resistere al fascino profumato e gustoso dei pic nic e l’immaginario di tutti è inequivocabile: una tovaglietta a quadretti rigorosamente bianca e rossa, un cesto retrò in vimini  pieno zeppo di trionfi di torte salate, soffici pan brioche farciti, frittate multicolori, tutti preparati con amore. Nel pic nic dimentichi la fobia per le formiche, immancabile il loro autoinvito, e riesci fare sfoggio dei decennali allenamenti a tetris, non c’è altro modo per far entrare tutto il cibo che prepari in un solo contenitore. Il pic nic è bello e divertente per definizione e si vive con un misto di attesa febbrile e preoccupazione: costi quel che costi il rito primaverile del mangiare insieme all’aperto deve avverarsi, non sarà una pioggia di marzo a fermarci, dissero i prodi “pic nic dipendenti”.

Ed è proprio a loro e all’entusiasmo che Estathè dedica una iniziativa dal nome inequivocabile: Pin Nic all’italiana. Un modo per condividere con tutti gli amanti della convivialità lo spirito del pin nic all’italiana: buon cibo, inventiva e talento culinario.

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Lo scopo? Raccontare con l’aiuto di tutti i cuochi e maestri del picnic d’Italia, come il pic nic si declini in maniera sorprendente in diverse zone della nostra penisola. Le materie prime di ogni regione diventano protagoniste delle preparazioni, dal Piemonte alla Puglia, passando per la Toscana e l’Emilia-Romagna, il pic nic è un affare da gourmet.

Avviata la prima fase di recruiting dei maestri di pic nic a Ostuni, Pinerolo, Pontedera e Sassuolo e i 4 vincitori, uno per ogni tappa, saranno protagonisti di due giornata di shooting a Milano.

Intanto, sul sito Estapicnic, scorrono i volti sorridenti di tutti i partecipanti, i loro capolavori culinari e il video che racconta l’iniziativa: tra bruschette facili e veloci, la più classica pasta al forno, la focaccia con cipolla rossa e muffin salati e dolci in ogni misura, qual è la vostra idea di pic nic super saporito?

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