Tutti noi, almeno una volta, girando per le città italiane, ci siamo trovati

tra le mani una di quelle giude turistiche scritte in numerose lingue differenti, vendute nei chioschi di souvenir e datate 1982 o forse prima.

Martin Parr, per questo libro, deve averne sfogliate molte.

Commissionatogli nel 2006, dal Festival Internazionale di Fotografia di Roma, decide di fare una ricerca’’ sui turisti che abitano quotidianamente la città eterna.
Il libro inizia proprio dicendo: “I turisti a Roma sono graffiti ambulanti. Imbrattano la città che vorrebbe essere sublime. E ora? Cosa si potrebbe immaginare di più irriverente dei turisti che abitano Roma? Guardali, con le loro macchine fotografiche e coca cola e mappe e cappelli: tutto fuorchè sublime.”

Autore: Martin Parr

colori, 19,5 x 24 cm., 96 pp.
ed. Contrasto 2006
EURO 25.00