Cosa vuol dire sentirsi una regina? Portare ogni giorno una corona con profonda fiducia e consapevolezza della propria regalità. Come? Grazie ad un turbante e alla completa accettazione di noi stesse, del nostro corpo e del nostro stato del momento. Come faccio a saperlo? Perché la #TurbanSchool di Elisabetta Bagnato è questo: un workshop – che è anche una lezione, ma anche un po’ una chiacchierata – di vero e proprio Woman Empowerment. Obiettivo? Prendere consapevolezza di sé e del diritto di esistere in questo esatto momento grazie anche a diversi modi per avvolgersi e annodarsi un tessuto intorno alla testa.(*) In realtà, quindi, la #TurbanSchool di Elisabetta è un modo per insegnare a noi donne ad amarci, a credere in noi stesse, a sentirci libere e a sentirci, appunto, regine.

TurbanSchool Ludovica Basso Clorophilla

Il logo della TurbanSchool è opera di Ludovica Basso Clorophilla. Tutti i suoi lavori sono su www.behance.net/Clorophilla

Da un’idea di Elisabetta è nata la #TurbanSchool

Usati come strumento di Woman Empowerment, i turbanti diventano la corona che ognuna di noi può portare ogni giorno. Modificano la postura, danno un tocco di stile a tutti gli outfit, sono semplicemente strepitosi, ma soprattutto ci aiutano ad esprimere al meglio la nostra sensibilità e il nostro gusto! Elisabetta, insegnante di Kundalini Yoga, siciliana d’origine e in pianta (quasi!) stabile a Berlino, porta da tantissimo il turbante. Questo accessorio fa così parte della sue essenza che una sera, dopo aver una lezione di yoga, ricomponendosi il suo headwrap in modo automatico, si sente chiedere da una delle sue studentesse: “Ma come fai senza specchio?”. Da qui nasce l’idea di fare un video tutorial, con un hashtag del tutto personale e inedito, un profilo Instagram e un canale YouTube [https://www.youtube.com/channel/UCnnkwXuiOPlETKAQtuZtocw/videos ]. Il risultato? Una cascata di seguito ed entusiasmo che fa venire alla luce un #turbanschool party, destinato a trasformarsi poi in un workshop non solo di turbanti ma di Woman Empowerment, sorellanza e condivisione.

Elisabetta Har Atma Kaur

Elisabetta Har Atma Kaur

Elisabetta Har Atma Kaur

La #TurbanSchool è ovunque

Elisabetta porta la sua #TurbanSchool un po’ ovunque, perché dappertutto ci sono donne pronte a ricevere questi semplici e preziosissimi consigli riguardo la propria femminilità. Tra loro,  donne che hanno perso i capelli per svariati motivi e che vogliono coprirsi la testa in un modo che si sentano a loro agio, aiutandole a prendere confidenza con questa loro condizione. Un mini percorso di accettazione, in cui si pratica una meditazione tratta dal Kundalini Yoga e si impara a benedire noi stesse tutti i giorni, con una mano sopra la testa (turbantata!) dicendo a voce alta: “Io mi benedico“. Così facendo si impara a dare importanza a noi stesse, prima che agli altri, semplicemente per far sì che la nostra autostima cresca, permettendo così di sentirci al nostro posto nel mondo. E, grazie anche al turbante di Elisabetta, anche in un modo ancora più regale e chic.

I’M BEAUTIFUL
I’M BOUNTIFUL
I’M BLISSFUL

Foto dalla pagina https://www.facebook.com/YogaforSoulstars/

Foto dalla pagina https://www.facebook.com/YogaforSoulstars/

Elisabetta, conosciuta online come Yog’n’Roll, ha la straordinaria capacità di farci stare bene con qualcosa che può sembrare pochissimo – un turbante, un tutorial, una chiacchierata, un consiglio -, ma che per ognuna di noi è davvero davvero tanto. Siete curiosi di saperne di più su questo tipo di turbanti? Di origine africana, gli headwraps sono divenuti parte delle altre tradizioni di molte popolazioni, da quella indiana, passando per quella jamaicana e caraibica.

__

#TurbanSchool, social & contatti

Sito ufficiale | Facebook | Instagram | YouTube