Lo spirito del picnic è un misto fra avventura, bon ton e ritorno all’infanzia. L’avventura è d’obbligo se si sceglie un picnic in piena natura, ma all’occorrenza anche solo un prato cittadino può servire allo scopo e calarci in un batter d’occhio in un clima bucolico di fortuna. Il bon ton è quel tocco un po’ romantico e per bene delle ceste di vimini piene di cibo buono, delle tovagliette bianche e rosse quadrettate, dei piattini decorati e delle torte salate dalla forma regolare. Ultimo, ma non meno importante, per un buon picnic primaverile lasciate che riemerga la bimba che è in voi, quella che farebbe le capriole sul prato, giocherebbe con le formiche e lancerebbe la palla sfasciando la disposizione di piatti e tovagliolini.

L’avventura costa fatica: si deve ricercare il posto giusto per mangiare, saper lanciare la tovaglia controvento se necessario, essere pronte per fuggire alla vista delle formiche rosse e sapersi sbracciare per richiamare i compagni di picnic appena è ora di mangiare. Dopo ogni fatica ravvivatevi un po’ con uno spray idratante: ottima l’acqua termale dell’Avène oppure l’analogo Caudalie, Eau de raisin, puro estratto d’uva. Reidratano la pelle del viso e leniscono i rossori senza aver bisogno di tanti fronzoli e strumenti, basta una spruzzata e via. Per le ragazze con pelle mista o grassa, dopo aver fatto asciugare l’acqua idratante, opacizzate il viso con le Shine Eraser della ELF, ottime sostitute della cipria nelle situazioni senza specchio.

Appagate il lato bon ton e precisino con un aspetto sano e privo di imperfezioni senza ricorrere a luci strategiche: un picnic non è un set fotografico. Piuttosto affidatevi ad una BB cream; BB sta per Blemish Balm e in un solo prodotto avrete un fondotinta, una crema solare, una crema idratante e un illuminante per il viso. Lasciate perdere la versione occidentale di questo prodotto, più simile a semplici creme colorate aranciate, e scegliete quella che fa al caso vostro cliccando qui.

Ma ecco la parte più divertente: non c’è bimba che non ami i colori e se non avete tempo di star lì a studiare il trucco perfetto per una giornata al sole o non avete il truccatore personale che entra in campo ad ogni pausa, affidatevi solo ad un buon mascara e alle labbra colorate e lucide. La Yes to carrots è una linea di cosmetici prodotta a partire da prodotti naturali, senza siliconi, conservanti e derivati del petrolio. Vi proponiamo un gloss succulento che dona subito un colore naturale e sano alle labbra, non è testato sugli animali e privo di carminio, il pigmento rosso ottenuto tipicamente da un insetto, detto cocciniglia del carminio (ARGH): provate lo Yes to carrots C me shine lip gloss e sarete subito vamp, ma di quelle fighe che fan finta di non saperlo.

Adesso non manca proprio niente, basta solo respirare l’aria di primavera fino in fondo e buon picnic a tutte voi.