Le immagini della fantasia, 31’ Mostra dell’Illustrazione per l’infanzia a Sàrmede

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L’immagine scelta come locandina della trentunesima edizione di Le Immagini della Fantasia © Gabriel Pacheco

Correva l’anno 1968 e, alle pendici delle Prealpi trevigiane, sorgeva un paesello di nome Sàrmede. Poche case nel verde. Nei dintorni, delle grotte scintillanti e una foresta densa di misteri.

Correva l’anno 1959, e da Praga fuggiva  Štěpán Zavřel, eccentrico personaggio in cerca di storie da disegnare. Passano quasi dieci anni, Zavřel vaga tra Trieste, Roma, Monaco e Londra, quando il filo rosso del destino decide che è giunto il momento di stringere un nodo tra l’illustratore e Sàrmede, per non scioglierlo più. Una delle sopracitate case nel verde divenne rifugio e dimora dell’artista, la luce delle candele e il calore del fuoco erano i suoi aiutanti.

Conosco la mia gente, e posso solo immaginare quali potessero essere gli sguardi inizialmente indirizzati a quest’illustratore venuto dall’Est, foriero di colori sgargianti e stravaganze. Tuttavia la situazione non rimase a lungo così, e le trame del tessuto intrecciano un nuovo legame:  Štěpán Zavřel , dopo aver fondato una casa editrice e fatto viaggiare illustrazioni per bambini in tutto il mondo, nel 1983 inaugura a Sàrmede la prima Mostra dell’Illustrazione per l’Infanzia.

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Locandina di una delle edizioni passate della Mostra

Oggi, dopo 31 edizioni, il paesello è diventato un crocevia di pastelli, matite e acquerelli.  Una lunga storia i cui segni si possono vedere già sui muri di alcune case, affrescate di farfalle e fantasia come se fossero le pagine di una storia.

Ogni anno dalla foresta misteriosa scendono i folletti e gli animali parlanti, gli gnomi delle Prealpi accorrono con entusiasmo, le fate timide escono dalle grotte: da ottobre a febbraio, il periodo d’apertura della Mostra, circa 40,000 visitatori vengono a respirare l’atmosfera di fiaba.

Lo scorso 26 Ottobre Le Immagini della Fantasia 31 ha riaperto i battenti.  Sono esposte opere di 30 illustratori provenienti da Italia, Messico, Argentina, Belgio, Cile, Francia, Germania, India, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia. Accanto alla Mostra, il Museo Zavřel raccoglie alcuni dei migliori lavori dell’autore.

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© Gabriel Pacheco

L’ospite d’onore 2013 è Gabriel Pacheco, illustratore messicano, cittadino del mondo delle allegorie con cui popola i suoi disegni.  L’ala della mostra dedicata a I Sogni del Serpente Piumato, fiabe e leggende dal Messico, è una danza su sfondo rosso di simboli arcani e luoghi lontani: c’è el Tigre, il giaguaro che spaventa i bambini alla festa Tigrada, i Wixaricas, popolo che vive nella Sierra Madre Occidentale che produce l’artigianato più particolare del Paese, e c’è Catrina, l’elegante signora scheletro col sombrero colorato, simbolo della Morte.

Le Immagini della Fantasia, fin dalle prime edizioni, non è mai stata solo un’esposizione di disegni per l’infanzia, ma ha voluto porsi come veicolo di conoscenza e bellezza, come osservatorio internazionale sul mondo dell’illustrazione. Un grande lavoro di ricerca dà quindi vita a eventi, letture, laboratori per bambini e alla scuola internazionale di illustrazione, la prima nel suo genere in Europa, che propone corsi di base e per il perfezionamento.

© Gabriel Pacheco

© Gabriel Pacheco

Info pratiche

Le Immagini della Fantasia 31′ | 27 Ottobre 2013 – 19 Gennaio 2014

presso Casa della Fantasia  via Marconi, 2 Sàrmede (TV) 31026 Italia

Sito ufficiale della Mostra | pagina Facebook | Twitter

Nel sito c’è anche una sezione ospitalità, per chi volesse fermarsi più giorni per fare un corso o esplorare i dintorni. Le grotte che nomino sono le Grotte del Caglieròn, nel vicino comune di Fregona. La foresta misteriosa in questione è la Foresta del Cansiglio, antico bosco da remi della Repubblica di Venezia, è stato per anni luogo di leggende per eccellenza, per la ricchezza di animali, piante e insetti, nonché di “buchi” di origine carsica, “colpevoli” di oscure sparizioni (il più famoso è il Bus de la Lum).

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Una delle illustrazioni dipinte sulle case di Sàrmede