Composition

Adoro le sorprese, vivrei di sorprese nella vita, e forse i ragazzi di Trans lo sanno; qualche settimana fa mi è arrivato > Composition < il nuovo numero della rivista tedesca, qui il numero precedente.

Il tema sembra abbracciare un concetto storico legato all’architettura: la composizione, la simmetria o il perfetto equilibrio delle parti, la geometria casuale in realtà studiata e folle, la giustapposizione dei volumi (sempre dispari e mai pari). E così sfogli Trans e passi dalle foto della perfezione maniacale del cibo all’interno delle vaschette di sushi, ai dipinti olandesi e poi agli studi spaziali di Krier, Eisenman e MVRDV, salti di qualche pagina e incontri le imponenti fotografie di Bas Princen.

Ad un certo punto sembra di sfogliare i post di Things Organized Neatly, ma questa rivista è molto più che un esercizio di stile, è divertimento nella ricerca. L’unica cosa di cui mi rammarico è di non poter leggere tutti gli articoli sia in inglese che in tedesco, allora sì che diventerebbe un perfetto campo di esercitazione.

Il numero 20 è già in preparazione. Attendere è d’obbligo!