Politics

Il titolo del post potrà sembrare stranamente familiare accostato oltrettutto alla parola politics, ma posso dire con certezza che fra le mie Cosebelle personali non c’è sicuramente quella parola. Non so perchè divago e vi presento immediatamente Trans, rivista svizzera, legata all’università tecnica di Zurigo, che in questo numero si domanda, prendendo spunto da Oechslin: >Where do we stand?< che semplificato può essere tradotto in: >In che mondo ci troviamo?<

All’interno, fra le pagine di carta riciclata rigorosamente in uno svizzero bianco e nero, si parla di arte con Olafur Eliasson, si parla della natura e della sua influenza, di realtà sfortunate ma piene di spunti riflessivi come Addis Abeba, di Mumbai e delle magnifiche foto che può regalare.

Un piccolo progetto rapisce alla fine del numero, Urban Puzzle, bambini e cresciuti che giocano con pezzi di prato ad incastro, una finzione urbana come la definiscono gli autori; che sia proprio in questa finzione che ci troviamo a vivere?

E’ appena uscito il numero 19 e qui c’è una call for contributions per il numero 20.