Facciamo un gioco: se dico Versilia qual è la prima parola che vi salta in mente? Se avete pensato spiagge, Capannina, Forte dei Marmi e Sapore di sale avete proprio bisogno di leggere questo post. L’invasione turistica ha cercato di trasformare la costa dove sono cresciuta in una seconda riviera romagnola ma non c’è riuscita: basta abbandonare il lungomare e muoversi verso le Apuane per scovare un angolo di pura bellezza, ché di bellezza ce n’è in abbondanza in questa terra stretta tra le montagne e il mare, tra gli acquitrini e le colline.

La Versilia vista dalle Alpi Apuane | Photo Credits Adrian Fagg

La Versilia vista dalle Alpi Apuane | Photo Credits Adrian Fagg

Giacomo Puccini amava appassionatamente il Lago di Massaciuccoli e anche se costruì la sua villa sul versante di Torre del Lago, mia nonna mi raccontava che spesso lo si vedeva a caccia anche dalle nostre parti, sulla sponda di Massarosa, oggi indubbiamente la più bella, perché rimasta incontaminata. Lo scoprirete camminando sulle passerelle di legno dell’Oasi della Lipu, sospese sopra il pelo dell’acqua: qui, tra i canneti e i campi di grano, potrete ammirare il sole che si tuffa nella laguna e la tinge di rosso. Scatterete così tante foto da consumare la batteria della digitale.

Nell'Oasi Lipu di Massaciuccoli | Photo Credits Oasi Lipu

Nell’Oasi Lipu di Massaciuccoli | Photo Credits Oasi Lipu

Chi si sente in vena di pedalare può prendere la pista ciclabile dedicata proprio a Puccini che da Massaciuccoli fa il giro del lago e si avventura tra i capanni dei pescatori, relitti di un mondo e di una campagna lentamente lasciata a se stessa.

Le "bilance" dei pescatori a Massaciuccoli | Photo Credits Ilaria Giannini

Le “bilance” dei pescatori a Massaciuccoli | Photo Credits Ilaria Giannini

Se il momento migliore per visitare il lago è sicuramente la primavera, in estate basta salire verso le Apuane per dimenticare la ressa delle spiagge e scoprire che in Versilia ci sono anche le cascate. A Malbacco, piccolo paese del comune di Seravezza, si può fare un bagno nella pozza d’acqua limpidissima del fiume Serra, che proprio in questo punto dà vita a una cascata alta dieci metri, da cui ci si può persino tuffare. L’acqua è gelata e vi rinfrescherà sul serio! Un’alternativa altrettanto suggestiva è Candalla, a pochi minuti dal centro di Camaiore, dove troverete una piccola cascata e un’Osteria ricavata in un’antico mulino in cui sarebbe una follia non fermarsi a pranzo.

In cima alla Cascata di Malbacco | Photo Credits L1feinTechnicolor

In cima alla Cascata di Malbacco | Photo Credits L1feinTechnicolor

Ma lo spettacolo che la Versilia riserva a pochi fortunati è quello della doppia alba. Siamo sempre sulle Apuane, sul Monte Forato, chiamato così per via dell’arco naturale che unisce le due cime della montagna. Qui in alcuni giorni dell’anno è possibile osservare sorgere il sole due volte: prima appare all’interno del foro, poi viene oscurato dall’arco e quindi ricompare sopra. Uno spettacolo magico, che si può ammirare in tutto il suo splendore da casa Piastrola, una località sopra Pruno (nel comune di Stazzema) circa 20 minuti dopo l’alba dal 22 al 25 maggio e dal 20 al 23 luglio. Il fenomeno è visibile anche sul sentiero per il Folgorito, che parte da Riomagno di Seravezza e conduce sul Monte dove combatterono i partigiani e da cui si gode un panorama mozzafiato su tutta la costa, dalla Versilia alla Liguria.

La luna spunta dietro il Monte Forato | Photo Credits Marco1978

La luna spunta dietro il Monte Forato | Photo Credits Marco1978