Tra le tante cose che non avrei mai pensato di fare nella mia vita fino a un mese fa c’era anche macinare a piedi 20 chilometri al giorno. Eppure quando mi hanno proposto di partecipare al CamminaFrancigena e percorre il tratto senese dell’antica via dei pellegrini non ho saputo dire di no: e non me ne sono pentita.

In direzione dei cipressi di San Quirico

In direzione dei cipressi di San Quirico

Non occorre essere credenti e nemmeno esperti di trekking: con un paio di scarponcini adatti e tanta voglia di immergersi nella natura chiunque può regalarsi un viaggio che non dimenticherà facilmente. La campagna delle Terre di Siena è quella che abbiamo visto tante volte in cartolina ma camminarci dentro è tutta un’altra emozione. È lo smisurato silenzio dei campi della Val d’Orcia, è la bruma che si alza dalle pendici del Monte Amiata, la terra pastosa delle Crete sotto i cipressi di San Quirico.

A spasso sotto il cielo della Val d'Orcia

A spasso sotto il cielo della Val d’Orcia

Monte Amiata o Grande Inverno?

Monte Amiata o Grande Inverno?

Sulla strada mi sentivo un po’ come Bilbo Baggins scaraventato dalla sua casa alla scoperta del grande mondo. Oggi siamo abituati a visitare ogni angolo del globo, ma non a percorrere la distanza che li separa: un passo dopo l’altro si impara a riconoscere la bellezza delle cose più minuscole, dai papaveri bagnati di rugiada al profumo dell’erba appena tagliata. Intravedere il volo di un falchetto, scoprire all’improvviso un laghetto e decidere di fermarsi a mangiare un panino sulle sue sponde sono piccoli piaceri che si svelano solo camminando. E ripagano di tutta la stanchezza.

Sotto la rocca di Bagno Vignoni Alto

Sotto la rocca di Bagno Vignoni Alto