Sarà la primavera che finalmente si è decisa ad arrivare, sarà l’ebbrezza del primo sole sulle gambe senza calze, ma questa settimana ci sentiamo in vena di dolcezza. Come ogni innamorato sa bene, con gli occhi a cuoricino anche una strada trafficata può diventare romantica ma perché mettere un limite alla bellezza?

Venite a innamorarvi in Toscana.

Innamorarsi davanti alla cupola del Brunelleschi | Photo Credits Seth Sawyers

Innamorarsi davanti alla cupola del Brunelleschi | Photo Credits Seth Sawyers

Il paese dell’amore si trova proprio nel cuore della Valdichiana, tra le colline di Arezzo e Siena. Lucignano è il tipico borgo medievale fortificato, con i vicoli in pietra, le torri, le mura difensive. A renderlo speciale è un capolavoro dell’oreficeria gotica: l’Albero dell’Amore. Una scultura imponente, alta più di due metri e mezzo: dai suoi rami dorati scendono foglie di cristallo, pietre preziose, rami di corallo. Qui davanti sin dal 1400 le coppie vengono a suggellare le loro promesse e a chiedere la protezione della buona sorte sulla loro unione.

L'Albero dell'Amore risplende nella sala del Palazzo Comunale di Lucignano | Photo Credits Xavier de Jauréguiberry

L’Albero dell’Amore risplende nella sala del Palazzo Comunale di Lucignano | Photo Credits Xavier de Jauréguiberry

 

Corallo e oro per suggellare una promessa d'amore | Photo Credits AroundTuscany

Corallo e oro per suggellare una promessa d’amore | Photo Credits AroundTuscany

Ma la giornata più romantica in Toscana è sicuramente il 14 luglio, quando all’Isola d’Elba si celebra la Festa dell’Innamorata. Immaginate una spiaggia al tramonto illuminata da mille torce, con le luci che danzano sull’acqua e trasformano la battigia in un secondo cielo splendente: è la fiaccolata che si tiene dal 1600 a Capoliveri in ricordo dell’Innamorata. La leggenda racconta che Maria e Lorenzo furono sorpresi dai pirati proprio in questa caletta durante la loro fuga d’amore: lui fu rapito e lei si gettò in mare disperata per raggiungerlo. Una storia d’amore tragica che oggi rivive in una rievocazione storica davvero unica, con tanto di tuffo dallo scoglio dove, secondo tradizione, rimase impigliata la sciarpa della fanciulla.

La spiaggia dell'Innamorata illuminata la sera del 14 luglio | Photo Credits A Isola d'Elba

La spiaggia dell’Innamorata illuminata la sera del 14 luglio | Photo Credits A Isola d’Elba

I più scaramantici possono rifugiarsi in Valdelsa per un antico rito contadino rimasto immutato. A Semifonte, vicino il borgo di Petrognano, c’è una cappella davvero speciale: la Cupola di San Michele Arcangelo, costruita nel 1597, è la riproduzione perfetta della celebre Cupola del Brunelleschi del Duomo di Firenze, ovviamente in scala ridotta, è otto volte più piccola. Secondo la tradizione, tre giri a braccetto dell’amato intorno alla chiesetta assicurano lunga vita alla vostra storia: non a caso è la meta preferita di molte coppie di futuri sposi.

La Cupola di San Michele Arcangelo immersa tra i cipressi | Photo Credits Vignaccia76

La Cupola di San Michele Arcangelo immersa tra i cipressi | Photo Credits Vignaccia76

Agli sposi di maggio che sognano una cerimonia indimenticabile, Firenze regala il suo Giardino delle Rose: uno degli angoli più panoramici della città, appena sotto Piazzale Michelangelo, per dire sì immersi nel profumo dei fiori coloratissimi, affacciati sull’Arno. Anche i più cinici capitoleranno, di fronte a uno spettacolo così.

Firenze vista dal Giardino delle Rose | Photo Credits Sailko

Firenze vista dal Giardino delle Rose | Photo Credits Sailko

La statua di Folon nel Giardino delle Rose | Photo Credits Chi non ha radici non è un albero

La statua di Folon nel Giardino delle Rose | Photo Credits Chi non ha radici non è un albero