In un mondo di distanze azzerate e di voli low cost, c’è ancora qualcuno che ha voglia di fare un viaggio lento, anzi lentissimo, dove la vera meta non sia arrivare da qualche parte ma godersi il tragitto in sé?
A quanto pare sì perché in Toscana ogni anno sono sempre di più i viaggiatori a salire sugli antichi treni a vapore, per provare l’emozione di percorrere colline e vigneti a bordi di convogli storici che non superano mai i cinquanta chilometri all’ora.

Locomotiva a vapore: siamo in Toscana o sul binario 9 ¾? [Photo Credits: Antonio Cinotti]

Locomotiva a vapore: siamo in Toscana o sul binario 9 ¾? [Photo Credits: Antonio Cinotti]

Il Treno Natura percorre la linea ferroviaria Asciano-Monte Antico, dismessa nel 1994 e diventata una delle poche ferrovie turistiche d’Italia. Da marzo a maggio e da ottobre a dicembre si possono percorrere le Crete Senesi a bordo delle littorine d’epoca, per sentirsi un po’ Harry Potter, un po’ Anna Karenina.
Seduti negli scompartimenti di ferro e ghisa, trainati da una locomotiva originale del 1913 che funziona davvero a carbone e vapore, si scivola tra le alture ondulate, tra cipressi e campi coltivati.

Le colline della Val d'Orcia viste dal finestrino del Treno Natura [Photo Credits: Ilaria Giannini]

Le colline della Val d’Orcia viste dal finestrino del Treno Natura [Photo Credits: Ilaria Giannini]

Un’escursione nella Val d’Orcia che diventa un vero viaggio indietro nel tempo, anche nei sapori di una volta, visto che ogni uscita sul Treno Natura è abbinata a un evento enogastronomico nei borghi del Senese e della Maremma. Le uscite di dicembre vi porteranno alla scoperta dei mercatini di Natale sul Monte Amiata, della festa dell’olio nuovo a San Quirico d’Orcia e dei tesori di Siena.

La bellezza senza tempo delle colline intorno a San Quirico [Photo Credits: Tommy Clark]

La bellezza senza tempo delle colline intorno a San Quirico [Photo Credits: Tommy Clark]

Sono meno frequenti, ma non meno speciali, le occasioni di salire sul treno a vapore che porta da Firenze ai borghi del Mugello. A ottobre, per la Sagra delle castagne, si può arrivare a Marradi seguendo la Faentina, in un percorso suggestivo tra i boschi che viene ripetuto anche per i mercatini di Natale.

Un viaggio davvero slow nella natura [Photo Credits: ghiandol]

Un viaggio davvero slow nella natura [Photo Credits: ghiandol]