Prendete un Ingegnere Gestionale esperta di Finanza (che non riesce a rinunciare a nulla), una Responsabile Marketing e Comunicazione (a volte fin troppo diretta) e un Ingegnere (sbadata quanto basta) con un Master in Business & Administration ma con la passione per il cinema. Fatele incontrare durante una partita di volley. Aggiungeteci un pizzico di swing, ed ecco le Little Miss Sunshine di Torino.

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Daria Baradel, Diana Frattini e Camilla Ravina sono diventate amiche grazie al colore profumato delle loro anime. Appassionate e coinvolgenti, da settembre 2014 hanno dato vita ad un progetto fashion a bordo di un adorabile furgoncino Westfalia. Se ne vanno in giro per l’amata Torino a far conoscere una collezione di abiti sartoriali dal gusto frizzante, che sa coniugare uno stile retrò a qualcosa di perfettamente attuale e indossabile praticamente da chiunque.

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Tra le millemila passioni che le Little Miss hanno in comune c’è anche quella per il ballo. In particolare per l’allegra energia del lindy hop che a Torino sta davvero spopolando. Di recente infatti, in occasione del Fringe Jazz Festival, le LMS hanno curato gli outfit e coinvolto il pubblico con balli al suono dei ruggenti Anni Venti . Anche i più timidi non hanno saputo resistere all’invito di don’t worry, be jazzy!

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Ricordate di quando vi ho raccontato del Grand Balon? Ecco, quello è uno dei luoghi in cui vi potrebbe capitare di respirare profumo di swing tipico delle Little Miss. Di recente la bravissima Chiara Silvestro – protagonista delle immagini qui sopra – ha animato proprio le strade del Balon con un favoloso flash mob a suon di charleston!

COSEBELLE:  Come avete realizzato il vostro progetto?
LITTLE MISS
: I primi passi sono stati percorsi la scorsa primavera ma il progetto é partito concretamente a settembre 2014. L’idea di lavorare solo tramite eventi e temporary shop programmati nasce per soddisfare una duplice esigenza: da un lato il tempo a disposizione, che purtroppo è ancora troppo poco per poter avviare un’attività più completa perché abbiamo tutte e tre un altro lavoro a tempo pieno. Dall’altro lato, in termini di budget, abbiamo deciso di iniziare così abbattendo i costi di start-up che l’avviamento di un negozio tradizionale comporterebbe. L’altra faccia della medaglia è che la preparazione che sta dietro gli eventi a cui partecipiamo, come quello di Paratissima o queste ultime giornate al Torino Jazz Festival, comporta moltissimo lavoro dal punto di vista organizzativo, logistico e di comunicazione; il tutto finalizzato a poche ore di vendita in cui dobbiamo concentrare i nostri profitti. Affidare la buona riuscita del business a pochi eventi è inevitabilmente rischioso. Un aspetto negativo è la dipendenza da alcune variabili non programmabili, come ad esempio il tempo, che nelle giornate del Torino Jazz Festival ci ha penalizzate non poco. Finora comunque i risultati sono stati estremamente positivi e siamo soddisfatte!

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COSEBELLE: Ci svelate una ‘Cosabella’ legata a questa esperienza.
LITTLE MISS:
Di sicuro c’è il veder crescere un’idea nostra che si concretizza in un progetto vero e lavorare giorno per giorno per dargli forma. Poi il farlo insieme alle amiche di sempre. Ci siamo conosciute giocando a pallavolo e anche  nel lavoro riusciamo a trovare armonia e spirito di collaborazione:  siamo una squadra fortissima e questa è la ‘Cosabella’ per tutte e tre!

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Photo credits: pagina facebook
Le cosebelle di Torino le trovate qui!