Un pomeriggio con i fratelli Bensimon.

Bensimon: come raccontare chi siete a chi ancora non vi conosce?

Rappresentiamo un marchio di unicità e tradizione, imprescindibile ed indispensabile per il lifestyle francese. Bensimon non mira solo all’abbigliamento maschile e femminile, ma rappresenta una generazione, un concetto, un vero valore di moda.

Alla base del vostro lavoro regna il concetto di confort e naturalezza. Quanto è complicato ottenere la semplicità?

La semplicità è la cosa più complicata da trovare e raggiungere, specialmente quando lavori su un concetto che deve rispecchiare l’apertura di spirito molto ampia del marchio.

Per quale motivo il nero è stato abolito dalla vostra cartella colori?

Eliminando il nero, abbiamo creato dei nuovi colori. Questo permette che i clienti si abituino a conoscerli, riconoscerli e affezionarcisi. Chi veste Bensimon si esprime attraverso questi colori.

Da dove nascono le tennis Bensimon?

Il progetto tennis Bensimon nasce più di 25 anni fa dal mio primo lavoro: surplus militare. Ho trovato delle scarpe da ginnastica dell’esercito e ho avuto l’idea di tingerle (ai tempi la tintura era un processo complicato, ho rotto diversi macchinari prima di riuscirci). Il sistema di creazione della scarpa è abbastanza complesso perché è vera gomma e cotone che non viene trattata.

Qual è la forza che permette loro di non cambiare con gli anni e le stagioni?

La scarpa da tennis è considerata un accessorio a tutti gli effetti e le Bensimon con i più di 40 colori, materiali e modelli, le edizioni limitate e le Vintage, permettono di abbinare accessori e abbigliamento in maniera facile e sempre diversa. “Con una camicia blu si mette una Bensimon blu”.

E’ vero che avete in progetto di aprire negozi monomarca e gallerie d’arte anche in Italia?

Diciamo che l’idea oggi è di aprire in Italia un concept store in uno spazio che permetta di trovare le nostre collezioni uomo e donna, scarpe, Bteam, accessori, prodotti per la casa, oggetti da galleria. C’è la voglia e l’attesa che blogger che ci conoscono reagiscano positivamente e ci consiglino attivamente quali siano gli scenari più adatti al nostro marchio.

Cosa vi attrae della moda italiana, tanto da voler farne parte?

Penso che lo stile di Bensimon -chic, sportwear e di alto standard qualitativo- ben corrisponda con quello italiano.

I vostri interessi: moda, arredo, fragranze, teatro, musica, arte, cultura. Come riuscite a gestire il tutto, pur mantenendo un certo standard qualitativo?

E’ la forza della creatività di un marchio di famiglia che esiste da più di 50 anni.

Cosa fa Bensimon stasera? Dove va a bere?

Finito il lavoro si va al Chez Prune, in Rue Beaurepaire, un ristorantino non lontano da qui. La settimana scorsa ci ho incontrato Brad Pitt. Volete unirvi?

Dove potete seguire Bensimon:

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