Per fare Lego e bici belle ci vuole un albero.

Capisco che barbe lunghe, cappellini di lana e camicie da boscaiolo siano ormai all’ordine del giorno ma, ragazze, non fatevi ingannare: gli uomini come una volta non esistono più.
Dite pure addio al boscaiolo sexy del Wisconsin che costruisce armadi nel capanno degli attrezzi che avete sempre sognato (lo ammetto, ho ascoltato troppo Bon Iver): l’unico mobile che l’uomo moderno può concepire è quello dell’Ikea, dove ti porta sbuffando quando non c’è il derby e dove entra facendo check-in su foursquare, guardando a malapena il tavolo che costruirà solo ed esclusivamente col libretto di istruzioni davanti.

Sono lontani gli anni in cui l’uomo incideva e piallava. O forse no? Proprio in questi giorni mi sono imbattuta nei lavori di Thibaut Malet: designer, architetto e mago del woodworking che, udite udite, è poco più che ventenne. Francese di Montpellier, Thibaut lavora il legno per costruire opere uniche, soprattutto legate all’architettura e al ciclismo: bellissime le sue bici ristrutturate, che grazie agli accessori di legno diventano vere e proprie opere d’arte create a mano.

L’ultima fatica di Thibaut sono invece delle sculture in edizione super limitata: solo 2o, infatti, sono i bellissimi omini-Lego costruiti in legno, le cui immagini stanno già facendo il giro della rete. Numerati sotto i piedini, questi art toys sono anche consegnati in un packaging meraviglioso e tutto naturale: la scatola che li contiene, infatti, è interamente fatta di cartone e riempita di trucioli.

Un’ottima idea per chi ha nostalgia del passato. E degli uomini di una volta, ovviamente.