powered by the sun

Ho sempre amato portare i libri in spiaggia, ma ho sempre pensato che loro, invece, non piacesse neanche un po’. Se non si sta attenti, infatti, le pagine finiscono per bagnarsi, la sabbia entra ovunque, e poi si rischia sempre di trascurarli per qualche giornale di gossip capitato “per caso” nella borsa. Ma oggi, finalmente, qualcuno mi ha smentito.

Austria Solar è un’azienda che si occupa di energia solare, ma non solo: grazie a loro, ho imparato che anche ai libri, a volte, piace prendere il sole. E che, anzi, in alcuni casi hanno bisogno di un po’ di tintarella ancor più di noi umani. Solar annual report, infatti, è il primo annual “powered by the sun” non solo perché sponsorizzato da un produttore di pannelli solari, ma anche perché il suo contenuto rimane invisibile finché i raggi del sole non baciano le sue pagine bianche.

Ed ecco che, alla luce del sole, appaiono grafici, tabelle e dati sull’energia solare ed il lavoro di Austria Solar. Questo splendido annual, concepito e disegnato dai giovani Mathias Nösel e Matthäus Frost sotto la direzione creativa di Alexander Nagel di Serviceplan Munich, si è guadagnato un leone d’oro al festival dell’advertising di Cannes, nella categoria direct, ma non solo: ha avuto talmente successo in tutto il mondo che ai creativi è stato chiesto di ristamparne centinaia di copie (tra i richiedenti, anche Greenpeace e TED).

In realtà, l’annual era stato inizialmente pensato per sbalordire leader economici e politici e sensibilizzarli dimostrando quanto sia innovativa e magica la forza del sole.

Chissà come dev’essere stato ricevere un libro tutto bianco, per poi scoprire che sarebbe stato possibile leggerlo solo grazie alla luce naturale là fuori! Di sicuro, trovandosi tra le mani un annual del genere, avrei amato ancora di più l’idea di portare un volume in spiaggia, per prendere un po’ di tintarella insieme.