Si sa, i teatri sono luoghi d’incanto, racchiudono atmosfere misteriose e piene di fascino. Seduti sulla nostra poltroncina Art-decò, osserviamo incuriositi il palcoscenico in attesa della prossima magia… ma quante volte ci siamo chiesti: cosa nasconde quel sipario? Reti, ingranaggi, luci e percorsi, tutto un po’ al buio. E un po’ segreto.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Hamburg, 2015, Musical-stage, Phantom of the Opera.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Hamburg, 2015, Musical-stage, Phantom of the Opera.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Markgräfliches Opernhaus, Bayreuth, 1997

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Markgräfliches Opernhaus, Bayreuth, 1997

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Theater Gütersloh, 2010   This image gave the idea to start this series.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Theater Gütersloh, 2010
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Klaus Frahm, The Fourth Wall, Avar Aalto Opernhaus, Essen, 2012

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Avar Aalto Opernhaus, Essen, 2012

Il lavoro di Klaus Frahm ci regala una prospettiva del tutta nuova attraverso la quale è possibile spiare o, forse sarebbe meglio dire, “incorniciare” il dietro le quinte dei teatri. Il progetto fotografico si occupa di palcoscenici e nello specifico della “quarta parete”, termine noto nel mondo del teatro che sta ad indicare la finestra attraverso il quale ci si espone al pubblico, il muro immaginario posto davanti al palco, attraverso il quale il pubblico osserva l’azione. Classicamente il teatro veniva percepito come una scatola da guardare, dove la scene avviene quindi l’attenzione era focalizzata dal pubblico in direzione del palco. In questo progetto la direzione è opposta: si va dal palco al pubblico, la fotocamera è lontana, dietro la cortina di ferro.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Cuvillié-Theater, München, 2013

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Cuvillié-Theater, München, 2013

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Wagner Festspielhaus, Bayreuth, 2014 Iron curtain.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Wagner Festspielhaus, Bayreuth, 2014
Iron curtain.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Residenz-Theater, München, 2013

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Residenz-Theater, München, 2013

Looking From Behind:The Fourth Wall permette di ammirare il contrasto tra dentro la scena e fuori la scena, mostrando, ad esempio, le classiche poltroncine di velluto, rosse, comode e accoglienti, incorniciate da strutture metalliche e robusti ponteggi. Apprezziamo la portata e la grandezza degli stages senza la presenza di persone ed oggetti di scena, l’imponenza di queste meravigliose strutture è avvolta nel silenzio.

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Opernhaus Leipzig, 2011

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Opernhaus Leipzig, 2011

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Deutsches Schauspielhaus, Hamburg, 2014

Klaus Frahm, The Fourth Wall, Deutsches Schauspielhaus, Hamburg, 2014