La cura della pelle del viso è una cosa seria: servono i prodotti giusti e regolarità. Ma se la regolarità dipende solo da noi e da quanto riusciamo ad arginare la nostra pigrizia, come si farà a scegliere i prodotti giusti? Non smetteremo mai di dirvi che sono i dermatologi a dovervi dare le prime indicazioni sulla vostra tipologia di pelle, ma poi starà a voi imparare a riconoscere cosa è meglio per il vostro viso, tenendo soprattutto a mente il grande dilemma dei tempi cosmetici moderni: INCI naturale o il sempre valido “Chissenefrega basta che funzioni”?

In queste prime settimane di autunno abbiamo deciso di testare per voi uno dei set viso più celebri nel mondo anglosassone approfittando del lancio del sito ufficiale italiano del brand: Liz Earle, uno dei primi brand che ha sostenuto fin da subito la politica degli INCI puliti, cruelty free e senza ingredienti di origine animale, nonché primo nel credere al passaparola sul web.

 Liz Earle skincare review, recensione prodotti di Cosebelle magazine

Liz Earle skincare review, recensione prodotti di Cosebelle magazine

Non stiamo esagerando quando vi diciamo che il sistema di pulizia del viso di Liz Earle è quasi leggenda; è universale per ogni tipo di pelle e si compone di due step: un detergente in crema da applicare con movimenti circolari sul viso asciutto e poi arriva lui, la star, il panno in mussola.

 Liz Earle skincare review, recensione prodotti di Cosebelle magazine

Niente più litri d’acqua sprecati per togliere tutti i residui di detergente, vi basterà bagnare il vostro panno con acqua calda e passarlo sul viso: mai sentita la pelle così pulita e morbida. Il detergente non è per nulla aggressivo, quindi niente effetto pelle che tira, e la pulizia del panno è facilissima e veloce, basterà risciacquare in acqua calda. L’azione è così delicata che potreste persino pensare di struccare gli occhi con la stessa procedura.

 Liz Earle skincare review, recensione prodotti di Cosebelle magazine

Lo step successivo è il tonico che fortunatamente non ha alcool tra gli ingredienti (evitatelo sempre se potete), ma acqua e aloe e un profumo delicato da cosmetico vintage.

 Liz Earle skincare review, recensione prodotti di Cosebelle magazine

Il terzo e ultimo step è la crema idratante da massaggiare su viso e collo. Sembrerà strano precisarlo, ma questa lozione idrata davvero e tanto, per cui usatene solo piccole quantità, soprattutto se avete la pelle a tendenza oleosa. Se invece la pelle è secca o vivete un autunno particolarmente freddo aumentate pure le dosi. Stesso profumo del tonico, pelle morbida come non lo è mai stata, lacrime di commozione.

Abbiamo condotto il test Liz Earle per un mese acquistando il kit Try-me Combination/Oily dal sito inglese, dato che quello italiano ha solo due versioni di prodotti, Dry/sensitive e Normal/Combination, ma niente paura: tempi di spedizione velocissimi e in omaggio un secondo panno di mussola e un’altro mini detergente viso da 30 ml.

Sicuramente acquisteremo le taglie più grandi per testare i prodotti nel pieno inverno, probabilmente la stagione più adatta dato che per la pelle a tendenza oleosa non c’è effetto opacizzante. Del connubio detergente/panno di mussola, invece, possiamo già dirvi che non ne possiamo fare a meno e probabilmente non lo lasceremo più.

Per maggiori informazioni sugli ingredienti di tutti i prodotti Liz Earle e sull’etica dei prodotti e la scelta delle materie prime cliccate pure qui e qui.

Il kit comprende due detergenti da 30 ml, di cui uno in omaggio, due panni di mussola, anche in questo caso uno in omaggio, un tonico da 50 ml, una crema viso da 15 ml e una lozione defaticante per occhi stanchi da 50 ml. Il tutto per 23£.