Maison Guiette, Le Corbusier

Abitando all’estero è normale che amici e parenti vengano a trovarti, e non vedi l’ora di condividere con loro quello che vedi e vivi ogni giorno. Con il tempo però c’è da ammettere che visitare per la terza volta lo stesso museo o cattedrale non emoziona più così tanto.

L’unica soluzione è iniziare a pensare a itinerari specifici in base agli interessi dell’amico/amica in visita così da non ripetere molteplici volte le stesse visite e passeggiate.

C’è però da ingegnarsi anche un po’ nel cercare il particolare che non tutti andrebbero a visitare, ma che sai che potrebbe invece piacere proprio a quella persona.

Ed è così che ho scoperto la Maison Guiette, progettata da Le Corbusier e costruita per il pittore René Guiette nel 1927. A quanto pare uno dei suoi lavori meno conosciuti, situata in una zona periferica della città raggiungibile in quasi un’ora di tram.

In poche parole il posto perfetto per l’amica che studia architettura! Anche se non bisogna essere per forza architetti per apprezzare il valore piuttosto unico di questa casa.

Quest’opera architettonica non è in alcun modo valorizzata, sembra incredibile che Le Corbusier abbia costruito qui e che quasi nessuno ne sia a conoscenza. In mezzo a terra,pietre e macerie e a quello che pare un cantiere in corso si scorge questo edificio bianco, anzi precisamente un semplice parallelepipedo bianco. In mezzo a delle macerie. Raccontato così il tutto sembra, all’apparenza, poco interessante ma la tua amica, che rispetto a te di architettura qualcosa ne sa, ferma ad osservare in silenzio ti fa notare che questa casa ha tutto ciò che racchiude il pensiero del grande architetto:la facciata libera, le finestre a nastro, la pianta libera, il tetto giardino…(parole sue naturalmente).

Insomma non è poi così male, ma non sei proprio del tutto convinto finche lei, voltandosi ti dice: << pensa che fortunati sono gli abitanti di questa casa, vorrei quasi citofonare per chiedere di visitarla, ma forse non capirebbero nemmeno la mia meraviglia di fronte a quest’opera….Lasciamo stare>>.

Allora capisci che oltre ad essere stata la scelta giusta per la tua amica sai di aver visto un’opera di uno dei capi miliari dell’architettura moderna. E ti senti fortunato anche se non tutti ne potranno capire il senso. Forse nemmeno tu.

Populierenlaan 32, Antwerpen