Un progetto che avvicina.

Esistono giovani designer appena laureati e iper-produttivi, Matteo Sangalli, Erika Zorzi, Elis Bonini e Astrid Luglio, che decidono di fare della loro tesi un momento di divertimento e sperimentazione progettuale e culinaria nelle campagne bresciane. I primi due, forse li conoscete anche come Mathery: sìsì, esatto, i ragazzi del “design reinterpretato”, i ragazzi che realizzano ciò che popola i vostri pensieri più astratti sull’uso insolito di un oggetto.

Tavola Calda, è uno di quei progetti che probabilmente non avreste mai partorito, ma che è pieno di sperimentazione tecnica, relazionale e di ricerca, sempre e comunque giocosa. Il design è basato sul comportamento della coppia, della loro gestualità (tipica italiana, se vivevano in Danimarca non so se avrebbero avuto la stessa facilità) e su come gli oggetti che stanno sotto i nostri piatti e sotto le nostre natiche, possano influenzare l’andamento di un appuntamento a due, sia esso il primo o il 50esimo anniversario.

I 5 tavoli sono: Accan-to

Su di noi

Piedino

Pancotto

Con te-iner