Un’emozione unica.
Incredibile.
Irripetibile.
E non solo per una chef quale la sottoscritta.
Il Taste of Roma 2012, prelibatissima rassegna culinaria, si è svolta a Roma dal 20 al 23 settembre scorsi. Se non avete fatto in tempo ad andarci, ebbene sì, probabilmente questo post vi fa pentire della vostra assenza, oltre a mettervi un discreto appetito. La buona notizia è che siete sempre in tempo per andare a gustare in giro per la città le specialità gastronomiche che hanno messo alla prova 12 dei migliori chef della capitale.

Arcangelo Dandini – L’Arcangelo | Riccardo di Giacinto – All’oro | Giulio Terrinoni – Acquolina Hostaria in Roma | Agata Parisella – Agata e Romeo | Francesco Apreda – Imago all’Hassler Restaurant | Andrea Fusco – Giuda Ballerino | Cristina Bowerman – Glass Hostaria | Angelo Troiani – Il convivio Troiani | Anthony Genovese – Il Pagliaccio | Kotaro Noda – Magnolia Restaurant at Jumeirah Grand Hotel Via Veneto | Roy Caceres – Metamorfosi | Luciano Monosilio – Pipero al Rex

Durante la kermesse, con soli 4 o 6 sesterzi, nostalgico omaggio all’Antica Roma, è stato possibile gustare piatti irripetibili: solo a pensarci mi si illuminano gli occhi, mi si apre lo stomaco in una voragine e mi vanno in tilt le papille gustative!

Come Main Sponsor è stata scelta la Electrolux che ha sposato il progetto Taste e presentato i forni a vapore ed i piani a induzione Inspiration Range.

Penso di esser riuscita a rendervi l’idea di un qualcosa di buonissimo, e soprattutto, al di sopra di ogni aspettativa. E credo proprio che non vi perderete per nessuna ragione al mondo il prossimo appuntamento gastronomico!