Natale è per eccellenza la celebrazione della tradizione italiana a tavola.

Ogni anno lo stesso medesimo rito, gli stessi commensali, le pietanze di sempre e questa festa non è tale se non ci si ingozza di cibo come se dovesse iniziare una guerra il giorno dopo.

Ogni regione ha la sua tradizione, dalla cena della vigilia dove si mangiano capitone e pizze fritte, al panettone col mascarpone al pranzo del 25.

Ognuna di noi della cucina ha una ricetta del cuore legata al periodo natalizio, così abbiamo voluto regalarvene una bella da poter donare a tutti coloro con cui condividerete la gioia di queste feste.

Passate un Natale bello!

Le ragazze in cucina – Giulia, Ilaria e Miriam

Semifreddo al torrone – Giulia

Il Natale è alle porte, qualcuno fermi il tempo, vi prego. In queste giornate folli, alle prese con una dieta senza senso, il mio frigo si è riempito – ancora una volta, si, lo so, scusatemi – di albumi. E succederà anche a voi, a furia di zabaioni e creme al mascarpone, sapevatelo. Ma io volevo fare il semifreddo, e per il semifreddo servono i tuorli, e allora avrei aggiunto albumi su albumi. “Giovane ragazza appassionata di cucina sepolta dagli albumi nella sua cucina”. No, anche no. E allora eccovi il mio semifreddo. Al torrone. Con gli albumi.

Che sia una Natalebello per tutti voi <3

Per il semifreddo (per circa 6 stampini monoporzione)

3 albumi
100 g di zucchero
70 g di acqua
250 g di panna
150 g di torrone duro alle mandorle

Per il croccante e il caramello

200 g di zucchero
2 cucchiai d’acqua
Mandorle

Preparazione

In un pentolino preparate uno sciroppo con 80 g di zucchero e l’acqua.

Nel frattempo montate gli albumi con 20 g di zucchero, poi unite lo sciroppo tiepido a filo sempre montando per formare la meringa, che deve risultare ben gonfia e lucida.

Montate anche la panna, unitela alla meringa mescolando dal basso all’alto, poi aggiungete anche il torrone triturato e riempite gli stampini monoporzione. Mettete in freezer per almeno 2 ore.

Potete servire il semifreddo con del cioccolato fondente fuso o con del torrone tritato oppure, se avete voglia di lavorare ancora un po’, preparate del croccante alle mandorle.

In una casseruola mettete 200 g di zucchero con 2 cucchiai d’acqua e lasciate andare a fiamma bassissima finché si formerà un caramello ambrato. Versateci dentro le mandorle e poi stendete il croccante sulla carta da forno. Fate raffreddare, sminuzzate finemente il croccante e adagiatelo sul fondo degli stampini prima di capovolgerli per servirli, in modo che faccia da base.

Il semifreddo resterà morbido anche in freezer quindi sformatelo e servitelo velocemente.

Biscotti Mary – Ilaria

Ogni Natale, Mary regalava a mia madre una ciotola di questi biscotti buonissimi. Questo sarà il secondo anno senza di lei in cui sarò io a prepararli per la mia famiglia e per suo marito.

Il procedimento sarà un pò sgrammaticato, ma ho voluto ricopiare pari passo le sue parole da un foglietto dove aveva scritto questa ricetta.

Non vedo l’ora che sia il 25 mattina per poterli mangiare a colazione con mia sorella, mio padre e mia madre.

Ingredienti
100 gr farina
100 gr burro
50 gr fecola
50 gr zucchero a velo
un pizzico di sale
2 tuorli d’uovo (sodi e passati al setaccio)

Preparazione

Forno 180° per 20 minuti

  • impastare il tutto con le mani (BENE) e mettere in frigo per 30 minuti
  • formare piccole noci, schiacciarle con il palmo delle mani, con il pollice formare un’impronta nel mezzo. Mettere un poco di marmellata (meglio con siringa)
  • carta forno leggermente imburrata sulla placca forno e tenerli distanziati

Pandolce al latte e alle spezie – Miriam

Ecco in fondo arrivo io. Ed è giusto così. Perché non ho fatto bene i compiti a casa. Qui noi dovevamo proporvi una ricetta del cuore. Ma io quelle ancora non mi azzardo a farle. E magari sbaglio. Non ho mai provato a fare gli struffoli di mia nonna. Perché ho paura di rovinare tutto, di non essere all’altezza. Allora io faccio ricette che forse entreranno nel cuore di qualcuno. In futuro. Intanto sperimento e poi vediamo.

Questo infatti è un esperimento. Nasce con la voglia di fare un pain d’epices bianco, che sapesse di latte. Il risultato ha stupito anche me (nel senso buono eh, buono!)

Ingredienti
250gr di farina
100gr di farina integrale
250gr di miele
1/2 bustina di lievito
1 tazza di latte (circa 150/200ml)
1 cucchiaio di mix spezie (cannella, zenzero, chiodi di garofano, cardamomo…)
1 cucchiaino di aroma per dolci all’arancio

Preparazione
In una ciotola lavoriamo il miele con la farina, poi aggiungiamo il lievito, il mix spezie (io ho messo quelle che mi piacevano ma potete aggiungere o togliere quelle che volete) e allunghiamo con il latte per ottenere un composto non troppo denso. Aggiungiamo anche l’aroma all’arancio e versiamo in un impasto da plum cake. Copriamo con un panno e lasciamo in un posto asciutto per circa mezz’ora. Inforniamo a 150° 45 minuti. Per essere sicuri che il pane sia cotto infilziamolo con un coltello, se questo esce asciutto è fatta!

Possiamo mangiarlo tal quale, tagliandolo a fette. Io consiglio di tostare le fette e gustarlo a colazione o a merenda, meglio con un velo di marmellata d’arance o di burro.