La metropoli animale.

Esiste una giungla urbana, in cui strane figure animalesche si aggirano per strade luccicanti, rivendicando la propria libertà. Non è un sogno, è semplicemente l’idea alla base dell’ultima collezione firmata Maria Escotè.

Fin dalla prima presentazione al pubblico nel 2007, la talentuosa stilista catalana ha coltivato l’immagine di un brand dinamico e fresco, condito rigorosamente da una buona dose di sana eccentricità.

La collezione SS2013 Sweet Cannibal, presentata alla settimana della moda di Madrid, sorprende per la grande varietà di spunti ed ispirazioni che racchiude, pur mantenendo un filo conduttore facilmente palpabile.

Maria trasforma in abito tutta la vivacità di una grande città come Los Angeles. Tutto, dalla stampa al materiale, urla a gran voce il desiderio di rifugiarsi in una realtà svuotata da rigidi canoni estetici. Dove la donna, femminile e appariscente, diventa tutt’uno con la frenesia che la circonda.

Natura, luce e geometria si ritrovano rappresentati in abiti leggeri, gonne e giubbotti di cuoio, diventati un mustper il brand. Le stampe e i colori raccontano in modo trasversale questo ambiente metropolitano, arricchito da giochi di glitter e trasparenze.

Sweet Cannibal è la dimostrazione di moda creativa ed esuberante che, per fortuna, esiste ancora.

Maria Escotè