Grandi stanze con decine di letti a castelli, armadietti numerati e servizi igienici improponibili?! Dimenticate gli ostelli fatti così. Qualsiasi sia il vostro stile di viaggio, zaino o trolley, pianificazione o avventura, budget risicato o conto corrente florido, questa selezione non vi farà salire nessuna nostalgia per quei primi dormitori, ideati da Richard Schirrmann ad inizio Novecento, ancora oggi nell’immaginario collettivo.


Spalato, Croazia: caffetteria dell’ Hostel GOLLY±BOSSY

Quante volte siamo caduti nel “tranello Ryan Air” e abbiamo comprato voli a 5 euro per poi scoprire al momento del check-in online che partivano tra le 4 e le 6 del mattino? Niente panico, d’ora in poi possiamo dire addio alle levatacce pre-partenza e recarci direttamente in aeroporto la sera prima: la catena Yotel, presente sia a Londra che ad Amsterdam, ha creato delle cabine di design all’interno dei terminal di Heathrow, Gatwick e Schipol. Comodo, no?

Per rimanere in tema, vi presentiamo l’ostello Jumbo Stay di Stoccolma. Chi non ha mai sognato di dormire in un jumbo jet modello 747-212B del 1976?

Un po’ fuori dal budget, l’Igloo Village in Lapponia merita una chance, soprattutto in questi giorni di caldo torrido in cui qualsiasi alternativa al trinomio “Ostia-Calippo-bira” sembra valida. Per i più freddolosi c’è anche la possibilità di soggiornare in igloo di vetro termico.

Dopo una giornata tra le salite e le discese di Lisbona, probabilmente il desiderio di relax avrà la meglio. Al Lisbon Lounge e al Living Lounge, considerati tra i migliori ostelli d’Europa, gli spazi condivisi hanno una marcia in più e oltre a divani e sedute morbide, non manca neppure la stanza-giardino, con lampione, panchina e prato indoor. E ci saranno pure i classici letti a castello, ma è difficile trovare stanze altrettanto giocose in giro per la città!

Allo Studio UP sono stati sufficienti 100 giorni per trasformare un centro commerciale di inizio secolo nell’ Hostel GOLLY±BOSSY di Spalato, in Croazia. Scale e ascensori conservano ancora la collocazione originaria, ma al posto di camerini e barre porta-abiti ci sono 29 stanze per un totale di 138 posti letti, tra cui figurano anche le capsule low-cost. Per non perdere l’orientamento basta dare uno sguardo agli inserti di grafica a terra.

E se la tua destinazione per le prossime vacanze non è tra quelle indicate, prova a dare un’occhiata alle altre strutture ricettive recensite da Cosebelle a: Lubiana (Slovenia), Berlino e Bischofswiesen (Germania), Sopot (Polonia), Modica (Ragusa), Hanoi (Vietnam), Singapore, Matera e Londra.

A cura di Giulia Milza & Valentina Silvestrini