Se alla fine di questo post vi verrà voglia di salire su un aereo diretto in Norvegia, nonostante le temperature, tranquilli: ci sta. Il gruppo internazionale di artisti, ricercatori e designer Squidsoup, attivo nella progettazione di interventi che fondono spazio fisico e realtà virtuale attraverso il coinvolgimento emotivo degli fruitori, è l’autore dell’installazione Submergence, attualmente visitabile presso la “ROM for Kunst og Arkitektur” di Oslo. Protagonista del prossimo one day eventOslo LUX 2013” il 7 Febbraio 2013, Submergence promette ciò che il suo nome lascia intendere: la sommersione in un mondo astratto ed evanescente, realizzato però all’interno di uno spazio tradizionale, definito da pareti, soffitto e pavimento.

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Più di 8000 punti luce sembrano fluttuare nella galleria, dando vita ad ambienti e atmosfere mutevoli, proposti in un susseguirsi incalzante o lentissimo. Lanterns, Divided Space, Flocking LLS, Ecstasy sono le quattro sezioni con cui si confrontano gli spettatori, sottoposti a numerosi stimoli luminosi in grado di generari dubbi circa la reale posizione del proprio corpo. Come direbbe qualcuno: “L’unica cosa certa è l’incerto“.

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La sola idea di fare un salto fino ad Oslo vi sta facendo venire i brividi? Ritagliate 2 minuti del vosto tempo per godere della visione del video.

Submergence // A project by Squidsoup
ROM for Kunst og Arkitektur
Maridalsveien 3
N-0178 Oslo
Norway

Fino al 17 February 2013

Un progetto realizzato con il supporto di: Arts Council of Norway – Norsk Kulturråd / ROM for Kunst og Arkitektur Oslo School of Architecture and Design /Oslo Lux

Tutte le foto sono estratte da Flickr.