La nobile arte dello struccarsi, anche da dormienti

Struccarsi è noioso, ma essenziale. A volerla dire tutta anche la ceretta è noiosa, ma paradossalmente meno essenziale del viso pulito prima di andare a dormire. Se, infatti, basta un paio di pantaloni a nascondere la pigrizia, non basteranno sacchetti di carta in testa a togliere la sensazione di ciglia cartonate per un mascara non tolto alla sera.

Bandiamo dai nostri beauty case le salviettine autostruccanti, autopulenti, autoeliminanti, autoqualsiasicosa, o perlomeno usiamole quando siamo in viaggio per brevi periodi o per le urgenze (eyeliner in decomposizione, rossetto vagante, etc…). Anche gli struccanti bifasici, si ok sono efficaci col trucco waterproof, ma non sono poi così gentili con la pelle, per cui “non esagerare” è la parola d’ordine.

Proviamo ad essere verdi anche con lo struccante e i consigli di oggi riguardano due scelte. Partiamo con quella low cost: tre euro circa per 150 ml di struccante all’aloe vera, senza parabeni, senza profumo della Garnier, marca che da poco ha scoperto il filone Bio e che ci si è buttata intelligentemente senza esagerare col prezzo. Aspettiamo che prendano una posizione più definita contro i test sugli animali.

Sul fronte più costoso, invece, un vero elisir; un delicato odore d’uva (caratteristica specifica di questa casa cosmetica) per la miracolosa eau demaquillante della Caudalìe. Per 200ml si spendono circa 14 euro, ma con quest’acqua micellare si toglie via anche il mascara waterproof, superando anche il test allergie, e si evitano tutte le peggiori schifezze cosmetiche come parabeni, coloranti, siliconi, olii minerali e chi più ne ha più ne tolga!

P.S. Non strofinate mai gli occhi, piuttosto lasciate l’ovatta “in posa” 10 secondi, il trucco andrà via da sé.