Spotted Lake significa letteralmente “lago a macchie” ed è un nome perfetto per il posto bello di oggi. Andiamo infatti a nord-ovest di Osoyoos, nel deserto della British Columbia, Canada. E scopriamo che, tra i molti laghi canadesi, ne esiste uno la cui acqua evapora durante l’estate. Post evaporazione ne rimane qualcosa di unico: una larga distesa a pois verdi, azzurri, bianchi, gialli pallidi – qui un video filmato da un drone per il NYTimes nell’agosto 2014

© Google Earth

Qual è la magia dello Spotted Lake?

Questo lago contiene, in elevate concentrazioni, parecchi minerali, tra cui il solfato di magnesio, il calcio e i solfati di iodio. In piccole concentrazioni invece si trovano argento e titanio. Quando l’acqua evapora, rivela al mondo queste “macchie” di minerali, che assumono colori diversi a seconda della loro composizione.

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A collegare i pois tra di loro si creano delle passerelle naturali grazie alla cristallizzazione del solfato di magnesio (intorno al lago però sono affissi avvisi che sconsigliano di camminarci sopra, per non intaccare il delicato ecosistema del luogo). Questi sali vennero usati per produrre esplosivi durante la I Guerra Mondiale.

© Yvon Maurice

I nativi della Okanagan Valley, gli Okanagan Syilx, lo chiamano lago Klikuk e lo hanno sempre considerato sacro – tutt’intorno si notano costruzioni di pietra, probabilmente ad indicare antichi luoghi di sepoltura. Le sue acque sembrano essere dotate di qualità terapeutiche. Così quando nel 1979 la famiglia di Ernest Smith, che ne ebbe l’area in controllo per circa una quarantina d’anni, cercò di trasformare la zona in una spa, i nativi risposero con l’intento di comprare il terreno: la compravendita andò a buon fine molti anni dopo, nel 2001.

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