sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

Carte Blanche è dare pieni poteri, lasciare libera iniziativa. Carte Blanche è il primo progetto di collezione di Sportmax dove l’artista è fulcro del processo decisionale”. Ormai giunta al quarto capitolo, la capsule collection in edizione limitata prodotta da Sportmax in 1.000 esemplari numerati, dopo aver visto la partecipazione dell’artista Lola Montes Schnabel, della musicista ed icona Kim Gordon e dell’art director Christophe Brunnquell, presenta per la prima volta una collaborazione a quattro mani: il brand ha voluto coinvolgere infatti Ambra Medda, meglio conosciuta come co-fondatrice di Design Miami, la quale ha a sua volta individuato la giovanissima illustratrice cinese Ying Wu come partner per questo progetto creativo.

sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

Ying e il suo mondo di riferimento popolato di divertenti animali immaginari e oggetti del futuro mescolati con cimeli del passato, utilizza un linguaggio visivo gioioso e colorato che attraversa tutti gli elementi della capsule (una t-shirt, un foulard e una shopping bag) e il packaging degli stessi. Abbiamo partecipato alla presentazione ufficiale avvenuta lo scorso 14 Gennaio nel flagship store Sportmax di via della Spiga 20 a Milano e abbiamo chiacchierato con il Direttore Creativo del brand, Grazia Malagoli, che ci ha raccontato come è nata questa nuova collaborazione e quanto la casualità, a volte, possa davvero fare la differenza.

Cosebelle – Ci può raccontare come è avvenuto l’incontro con Ambra Medda e Ying Wu e l’inizio di questa collaborazione di Sportmax per il quarto capitolo della collezione d’artista “Carte Blanche”?
Grazia Malagoli – Noi siamo un brand che un po’ per natura ha il “pallino” della ricerca e della sperimentazione e questo progetto è nato per dare libera espressione a un altro tipo di creatività, che non fosse necessariamente legata alla moda o all’abbigliamento. Quest’anno abbiamo pensato ad Ambra un po’ per il tipo di donna che è lei, per la sua cultura, per il fatto che lei è molto cosmopolita, per il fatto che ha seguito questo progetto del Miami design, perché noi siamo molto legati –come nostra fonte di ispirazione- a quello che è il senso del design, infatti quando devo raccontare la collezione mi piace partire dal senso del design, la ricerca della materia, la ricerca della forma, la loro combinazione… Diciamo che la cosa poi ci è cresciuta in mano, il fatto di aver contattato Ambra ci ha portato poi a una sua proposta cioè la sua idea di coinvolgere questa giovane talentuosa che è Ying Wu, che ha portato avanti questo progetto di illustrazione da cui poi è nata la collezione.

sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

CB – Come è strutturata questa capsule?
GM – E’ una capsule limited edition con mille esemplari in vendita, assortita tra la proposta di una t-shirt, un foulard e una shopping bag, realizzati in materiali diversi. Le illustrazioni che sono all’origine sono state poi riprodotte sulla seta per la t-shirt, sul canvas per la borsa.
Diciamo che il bello di tutto questo rapporto è stato il confronto tra le due creatività: l’idea di avere una creatività assolutamente pura come quella di Ying Wu che è giovane, talentuosa e piena di energia, e la nostra produzione del progetto in termini di esperienza. D’altra parte questo progetto è nato proprio perché ci piace avere un confronta di creatività: la nostra creatività, anche se spesso è più abbondante del necessario, è tutta orientata a fare un vestito, fare un cappotto, sempre molto finalizzata. Invece il progetto Carte Blanche è proprio bello perché noi diamo questa possibilità in completa libertà: l’espressione della creatività, che ovviamente noi poi dobbiamo ovviamente tradurre e concretizzare, è veramente libera. In questo caso consiste nel fatto che lei abbia illustrato questo messaggio proiettato al futuro e alla nostra condizione in modo così lieve e piacevole, andando a toccare anche il packaging e l’esposizione.

sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

CB – Si prevede già un quinto capitolo per “Carte Blanche”? Ci può dare qualche indizio in anteprima?
GM – Anticipazioni non ve ne posso dare, nel senso che ancora dobbiamo pensare a cosa potrà essere; sicuramente però è un progetto su cui vogliamo continuare perché ormai è un progetto che cammina con noi quindi di anno in anno si evolverà e stiamo iniziando a pensare che potrebbe diventare un’espressione creativa tutta orientata al femminile. All’inizio siamo partiti con Christophe Brunnquell, ma adesso stiamo pensando che la vera espressione legata al format forse può essere un’espressione al femminile. Non è ancora una decisione definitiva, ma ultimamente –non so come- le scelte vanno in quella direzione.

CB – Quali sono le sue fonti di ispirazione quotidiana?
GM – Quotidianamente parlerei più di informazioni che di fonti di ispirazione: a me piace molto distinguere tra quello che è un’informazione e quello che è una fonte di ispirazione. Penso che per il lavoro che faccio le cose debbano andare di pari passo, che sia necessaria un’informazione e sia necessaria una fonte di ispirazione tramite cui arrivare a creare qualcosa che abbia una sua identità e una sua autenticità. Le informazioni sono più legate ai viaggi, a film, libri, documentazioni, ricerche del passato (mi piacerebbe dire “del futuro” ma purtroppo non ne esiste la documentazione!). A me piace pensare che qualsiasi cosa che ha una partenza nel passato possa avere comunque una riedizione inedita, è per quello che dico “ci piace sempre pensare al futuro”, essere più in quella direzione. Sostanzialmente quello che mi ispira sono i viaggi e soprattutto quello che si incontra durante i viaggi: la gente che frequenta un ristorante, la mostra che vai a vedere, il negozio, il tessuto… in generale la casualità più che la cosa che vai a cercare in modo preciso e poi magari non trovi. La casualità è sempre la cosa più bella: una persona per strada o un’immagine che ti ha colpito e fa partire il tuo immaginario e a quel punto… è nata l’idea.

sportmax carte blanche presenta Ambra Medda e Ying Wu

CB – Un’ultima domanda di rito, qual è per lei una cosabella?
GM – Una cosa bella, o lo sarà molto vedendola dal vivo anche se io non l’ho mai vista e ho il sogno di andarla a vedere prima o poi, è l’aurora boreale. Amo l’espressione della luce, l’illuminazione… E ho questo pallino dell’aurora boreale, che per me è una cosa incredibile… Non l’ho ancora vista dal vivo, ma per me sicuramente quella è una cosabella. Naturale, della nostra vita… Un po’ lontana e soprattutto un po’ al freddo, ma prima o poi ci andrò!

Intervista a cura di Alessia Marchioro e Benedetta Andreozzi