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Di random, djset speciali e dell’arieccoci.

Lo so, un sacco di persone si sono messe a dire che il random dell’Ipod è una cosa che ci piace perché non siamo più abituati a scegliere, a cui deleghiamo l’incorniciatura di un momento quando invece dovrebbe essere la nostra manina a disegnare i bordi della fotografia. Che c’è più serietà, consapevolezza, libero arbitrio nel decidere che disco mettere e ce n’è ancora di più nel metterlo proprio fisicamente, invece che farlo andare su Itunes o Spotify dove quando finisce ne segue quasi sempre un altro e noi manco ce ne accorgiamo. E invece a noi il random dell’Ipod ci piace. Ci piace anche scegliere i dischi con cura, s’intende. Ma ci piace mettere le cuffie e prendere come segno del destino la canzone che viene scelta a caso da un mega magazzino che abbiamo pur sempre scelto e inserito noi. Ci piace la casualità che decide che quella mattina mente sali in bus sono i National quelli che ci stanno bene, ed esempio. E ci piace ancora di più quando alla radio, mentre giri le stazioni nel vano tentativo di evitare la pubblicità, riesci a trovare una canzone che ti piace tantissimo e che magari hai ascoltato un sacco di volte, non solo perché lo aveva deciso il random, ma anche perché ci sono stati dei pomeriggi o delle notti in cui una volta finita schiacciavi rewind e la facevi ripartire daccapo. Dite quello che volete, ma è una cosa tutta diversa mettere una canzone da sé e ritrovarla invece che suona lì, per i fatti suoi, e tu la trovi. Come quando suona un’armonica che sembra un organo che vibra per te e per me. Come quando un dj mette proprio quella e tu lo guardi come per dire, che? Mi hai visto dentro? Ecco, in questi casi le canzoni diventano ancora più belle, perché si arricchiscono della sorpresa di risentirle. Sono di tutti, ma in questi casi sembrano solo tue.

A noi di Cosebelle piacciono questi coup de foudre, ed è capitato un sacco di volte che proprio una canzone ci unisse. E pensare che è davvero complicato unirci, dato che la nostra redazione è il mondo. Fa ridere ma è così. È successo quando dovevamo decidere quali canzoni degli anni Novanta preferivamo, è successo quando usciva una compila, o quando lo Spoglierò o il Mangiadischi parlava di un artista che poi si scopriva piacere a tutte (o quasi). È successo anche durante la prima festa di compleanno di Cosebelle, quasi due anni fa, quando in molti casi ci siamo conosciute per la prima volta nella vita reale, e, oltre al fatto che non sembrava affatto così, le foto testimoniano che la musica quella sera ha fatto gli onori di casa meglio di qualsiasi altro. Ok, anche i cocktail hanno fatto il loro ingrato compito, ma da soli? Che cosa avrebbero potuto combinare da soli?

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Ecco, oggi Cosebelle sarà il vostro dj. Ci siamo impossessate dell’account di DiSaronno su Twitter e per tutto il giorno ci troverete lì, a mettere i pezzi che ci piacciono e la console sarà Spotify (per cui scaricatevi Spotify, se siete tra quelli che non ce l’hanno ancora). Cosa ci sta dietro? Niente, semplicemente, ci piaceva l’idea di farci conoscere un po’ di più anche attraverso un dj-set. Non è forse così? Rob Fleming di Alta Fedeltà non confezionava mixtape a rotta di collo per dire quello che non riusciva a parole a una delle sue tante fregature (leggi, donne)? Ecco. La musica riesce a fare questo. Noi lo pensiamo. Vi aspettiamo di là (su Twitter, che vi credete).

Ah, lo Spoglierò Simon le Bon vi dà il bentornati.