The summer is una Cosabella. La compila dell’estate.

Avete presente quanto pensate a che bello, ho deciso, questo fine settimana vado al mare? Avete presente che quando lo dite e magari è ancora mercoledì o giovedì nella vostra testa si prefigura una cosa del tipo un asciugamano, la brezza marina, la sabbia bianca, voi, delle amiche o il vostro ragazzo, una bibita fresca e lo specchio turchese lievemente increspato dalla brezza di cui sopra lì, a pochi metri davanti a voi?
Avete presente che poi, quando arriva il venerdì sera e vi mettete a preparare una simil borsa con un po’ di cosucce buone per l’incipiente fine settimana, inizia a delinearsi quello che molto più realisticamente significa decidere di andare al mare? Cosa metto? Quale protezione porto? Orpo la ceretta! Quanti costumi? Avete presente che poi, quando arrivate all’agognato specchio turchese, dopo parecchie ore di auto in coda in autostrada, vi rendete conto che il turchese non è poi così turchese, che la brezza che lo increspava ha lasciato bellamente spazio all’afa, che oltre alle vostre amiche o al vostro ragazzo la sabbia bianca è occupata da un’infinità di esseri umani parecchio simili a degli elefanti marini spiaggiati e lo spazio a disposizione per il vostro telo mare è a malapena sufficiente a non toccare con i piedi l’essere umano più in là?

Ecco.
Assomiglia parecchio a quello che ho passato io ieri quando ho deciso di buttare giù una compila per l’estate. Massì, mi sono detta, quanto ci vorrà. Decido un po’ di canzoni estive, le organizzo un po’ in modo che stiano bene una accanto all’altra e poi è fatta. E invece. Invece è stato una cosa del tutto simile ad un parto. Trova le canzoni, e già qui. Mettile in ordine, e vabbè. Trova un programmino semplice che ti permetta di farla, impara ad usarlo. Cambia programmino, che quello di prima su cui hai passato mezzo pomeriggio ha fatto cilecca. Insomma, ad un certo punto volevo tornare a casa al buio a guardare le repliche di Pomeriggio Cinque, come quelli che scoprono che il fine settimana al mare non corrisponde a quello dei propri sogni del mercoledì.

A questo serve la compila The summer is Spoglierò Simon le Bon. Quando state per desistere, dopo la ciliegina sulla torta del baretto che ha finito tutti i ghiaccioli al cedro, e state per riprendere su telo e pareo e tornare a casa, ascoltatela. Distendetevi nel vostro striminzito spazio vitale e guardate l’orizzonte, che chissà quanto tempo è che non lo vedevate. Io c’ho messo tutto il mio impegno e posso dire di averlo fatto per voi, perché vi voglio bene e so cosa vuol dire precipitare giù quando la bolla di sapone si rompe. Toro y moi, Beach House, Black Lips, il nuovo singolo (in free download) di Cat Power. E poi un sacco di roba nostrana: ManzOni con un pezzo che sa di estate desertica e di salso, Marcello e il mio amico Tommaso con quello che qui in redazione è già diventato un tormentone, una kombo di due vecchie conoscenze Casa del mirto che remixano Picture of the sun dei Drink to me, i Vadoinmessico, quel dandy de The Van Houtens e un brano tratto dal nuovo prodotto di Scuola Furano. Infine, altre due cosucce in free download: Paletti e Off the lip di Karibean. Io non so cosa volete di più. Dopo il pomeriggio di ieri, quando l’ho sentita tutta di fila ho provato un senso di estiva soddisfazione. Vedrete che dopo qualche ascolto il mare diventerà più turchese e vi andrà bene anche il ghiacciolo all’amarena.