#4  –  i consigli di Giulia Zoavo

Le cose più belle sono anche buone. Parole contro la guerra è il calendario 2012 di Emergency, un regalo tanto bello per iniziare l’anno, quanto buono.

Dice Cecilia Strada: “A volte, quando sembra che l’interlocutore non comprenda il nostro punto di vista, diciamo “Ma lo capisci o devo farti un disegno?”. Cari governi del mondo, abbiamo chiesto a dodici bravi illustratori di farvi un disegno”. E infatti, questo è quello che troverete nel calendario: 12 illustrazioni ed interpretazioni di alcuni tra i migliori artisti in circolazione (tra gli altri, Luca Barcellona e gli studi grafici Leftloft e La Tigre) ad altrettante frasi contro la guerra, pronunciate da alcune tra le migliori menti che sono – o sono state – in circolazione.

Se non sappiamo cosa regalare a Natale, figuriamoci quanto saremo in crisi per tutte le altre festività dell’anno. E allora perché non unire l’utile al dilettevole e regalare questo meraviglioso set di cartoline di Colle+McEvoy.

In edizione limitata, sono belle, ironiche e perfette per fare bella figura in varie ricorrenze, anche se stiamo riciclando i calzini con le renne (gli stessi dell’anno scorso!) che ci regalerà nostra zia per Natale.

Il regalo di Natale più bello che mi hanno fatto l’anno scorso è stato l’abbonamento a Creative Review, bellissimo mensile di grafica e design. Potete regalarlo anche voi ad un amico grafico, dandogli anche la possibilità, oltre a quella di vedersi recapitare ogni mese una busta con su scritto “Mr” o “Miss” che fa sempre figo, di ricevere gratuitamente Monograph, il piccolo, bellissimo supplemento mensile.

Gli artisti hanno un po’ tutti la testa tra le nuvole, si sa. Non sarebbe bello regalare a chi è ordinato solo quando impagina un piccolo amico che lo aiuti nelle piccole distrazioni quotidiane? Io ad esempio mi sono innamorata di questi orsetti polari a cui piace vivere nel frigo (sì, anche se puzza o è vuoto) purché non stia aperto troppo tempo. E se dimentichiamo l’anta spalancata, ci ricordano loro di chiuderla, prima che faccia troppo caldo. Un regalo tenero, per sentirsi dire buongiorno mentre si cerca il latte per la colazione, ma anche per ricordarsi di non sprecare energia preziosa.