C’è ancora tempo per acquistare un bel regalo! Queste le nostre ispirazioni per regali femministi al 100%, per tutte le donne della vostra vita.

idee regalo 2017 regali femministi pamela cocconi

Illustrazione di Pamela Cocconi

Giulia Ficicchia
Nella lunghissima lista dei desideri di Amazon, che curo in maniera certosina 365 giorni all’anno e che urla pietà a causa dell’eccessiva quantità di prodotti, c’è un’interessante lettura femminista: Io sono Malala di Malala Yousazafai. Al momento ritengo che non ci sia arma migliore che l’istruzione e la consapevolezza per riuscire a sradicare un sistema patriarcale che ha bisogno di essere messo in questione. Parole, testimonianze e carta stampata (o digitale) sono un ottimo primo passo per infondere coraggio e conoscenza.

Mariachiara Tirinzoni

Non amo indossare slogan seri, spesso temo di renderli “marchi” e svuotarli così di senso. Amo però berci dentro, quindi mi regalerei una mug super minimal nella forma (ma non nel contenuto!). Persistere significa insistere e ancora di più (credo che il per- sia lo stesso di “perfetto”, quindi con dentro questa idea del fare completamente) fino alla fine. Sono stata affascinata dalla storia di quel she persisted e ancora penso a come mettere quella stessa caratteristica dentro alle mie scelte, ai miei no, al mio non scegliere il sorriso di circostanza. That’s my cup of feminism.

Alessia Ragno
Una idea regalo per le nuove generazioni, per insegnare alle bambine che tutte le strade sono possibili e non c’è convenzione sociale che tenga. Non solo principesse e favole, ma anche un bel libro scientifico da regalare alle bambine. Una idea? Costellazioni. Le stelle che disegnano il cielo di Editoriale Scienza che racconta il cielo e le stelle tra scienza e mitologia con le parole di Lara Albanese e le illustrazioni di Desideria Guicciardini.

Nellie Airoldi
A volte ci dimentichiamo chi siamo. Non lo facciamo apposta ma alcune mattine ci svegliamo scordandoci chi siamo e perché dobbiamo alzarci sentendoci forti, sempre. Il regalo femminista che vorrei ricevere e fare è un semplice poster da attaccare sopra il letto oppure in basso a destra o sinistra, per intenderci dove appoggiamo i piedi quando ci alziamo. Il poster ha uno sfondo chiaro e un arcobaleno enorme che compone la scritta Feminism proprio perché, ogni mattina, è bene ricordarci chi siamo, sempre..

Giulia Rizzi
Ci sono tanti modi di vivere il femminismo e di sentirsi femministe. Io a modo mio mi sento una femminista, forse una femminista un po’ morbida (qualcuno sicuramente direbbe sotto tono, o poco coraggiosa) ma che crede fortemente nel potere delle donne, nella loro energia, nella loro forza estrema, nella loro capacità di fare rete. E credo che tutte le donne siano a modo loro delle Dee. Delle dee bellissime e sorridenti che, ovviamente, praticano yoga. Ecco perché a Natale vorrei questa canotta.

 

Elena Cappelletti
Rivoluzionare il guardaroba di quelle bambine che pensano, perché così è stato loro insegnato, che una femmina debba vestirsi per forza solo di rosa o colori affini. E, già che ci sono, regalare anche un pallone perché lo so che tra i loro giochi ci sono solo le bambole.

Clara Ramazzotti
Se una delle possibili strade per eliminare le etichette di genere è educare i maschi al femminismo, allora regalare un giocattolo intelligente è un buon modo per iniziare. I problemi sono molti, le parole si sprecano, ma mentre cerchiamo di cambiare il mondo (e ci riusciremo), io proverei a valorizzare il binomio donne-STEM. “Le donne della Nasa” LEGO ha lo scopo di raccontare, o ricordare, che non esistono solo pupazzetti blu superfghi e pupazzette rosa che cucinano, anzi, esistono la matematica, la fisica e l’ingegneria. Poco da costruire, questo è vero, ma muoverete la curiosità di chi vedrà i pezzi e domanderà: chi sono? Ecco, sono donne che hanno studiato moltissimo e, fino a qualche mese fa, nessuno sapeva della loro esistenza. Buon Natale.

Lavinia Francia
Questo Natale è il momento propizio per regalare una copia di Storie della buonanotte per bambine ribelli. a tutti quelli che non l’hanno ancora letto. E chi non l’ha ancora letto? Esatto: i maschietti! Soprattutto quelli sotto ai 5/6 anni. Forse perché non sanno leggere. Ma forse anche perché i loro genitori non hanno pensato che sia un bellissimo libro anche per loro. 
Che potranno scegliere, un giorno, di essere eroi, di essere eroine, o di conoscerne una. E soprattutto, se la conosceranno, sapranno sicuramente riconoscerla.

Lucia Ceccolini
Tanto per cambiare, un libro! Il secondo sesso di Simone de Beavoir, perché è sempre il caso di ripartire dalle basi per capire le cose, e soprattutto per capire di quali conquiste dobbiamo ringraziare. E scoprire e riscoprire su cosa non vogliamo tornare indietro.

Carlotta Favaron
Il regalo perfetto per tutte le donne che credono nel potere femminile, nello stare insieme e nello scambio di ispirazioni e conoscenze. Un piccolo kit total pink con un goloso packaging dove trovare la spilletta crochet handmade a forma di tettine, rigorosamente da attaccare al giubbotto, allo zaino o alla t-shirt e in più una serie di consigli su cosa caricare nella tua personal playlist per ricaricare le batterie, su quali libri mettere sul comodino, su progetti tostissimi al femminile da seguire sui social e in ultimo dei messaggini personali! Ogni kit contiene consigli diversi! 😉 Perché il seno? Sara Ninna, la “mamma” di NIN HANDMADE ci spiega che il seno è usato come emblema per esprimere la diversità di ogni donna, di cui non vergognarsi mai e su cui provare ad ironizzare sempre! BE FUNKY, BE FEMINIST, BE FUNNY (&friendly!)