Dove vai?

Milano. Vitality, Korea Young Design. Triennale Design. Fino al 19 febbraio 2012
Il progetto MINI & Triennale Creative presenta la mostra Vitality. Korea Young Design, secondo appuntamento del ciclo dedicato al New Far Est Design, che propone una selezione dei più interessanti lavori dei designer coreani contemporanei.

Rovereto. Diango Hernández. Living Rooms, a Survey. Mart. Fino al 26 febbraio 2012

Roma. Nucleohistone. Manifesto di Damien Hirst. Macro. Fino al 10 Marzo 2012.
In occasione del progetto Postcard from…, ideato da Marcello Smarrelli, il foyer del MACRO ospita il manifesto di Damien Hirst dal titolo Nucleohistone, tratto dalla sua omonima opera del 2008-2011.

Roma. Damien Hirst “The Complete Spot Paintings 1986-2011”. Galleria Larry Gagosian. Fino al 10 marzo 2012

Roma. ENEL CONTEMPORANEA 2011. Carsten Höller: “Double Carousel with Zöllner Stripes”. MACRO. 26 Febbraio 2012.
In mostra l’opera realizzata dall’artista belga Carsten Höller, vincitore della Enel Contemporanea Award 2011, il premio promosso da Enel, quest’anno alla sua quinta edizione, che prevede ogni anno la realizzazione di opere sul tema dell’energia da parte di artisti internazionali (www.enelcontemporanea.com).
L’opera, una doppia giostra in movimento, su cui i visitatori potranno salire e scendere liberamente.

Bologna. “Da zero a cento. Le nuove età della vita”, terza edizione Di “Arte + Scienza”. Palazzo Re Enzo, Piazza Maggiore. Inaugurazione 2 Febbraio 2012 ore 11 – fino al 12 febbraio a Bologna e dal  21 febbraio al 1 Aprile alla Triennale di Milano.
Una mostra d’arte contemporanea e di scienza per capire come e perché il nostro corpo e la nostra mente sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti, e come svilupparne meglio le potenzialità.

Bologna. Uncommon Intimacy. Quattro fotografe e la scuola newyorchese. Spazio labó. Fino al 28 Febbraio 2012.
Arte Fiera Off 2012 e presenta, per la prima volta in Italia, il lavoro di quattro fotografe americane: Juliana Beasley, Amy Stein, Amy Touchette e la stessa Erica McDonald. Il progetto nasce dall’esigenza di mettere in luce il grande apporto che la componente femminile ha rappresentato e continua a rappresentare nel campo delle arti visive e specialmente della fotografia.