Torniamo a parlare di tatuaggi e lo facciamo partendo dalle origini, dal tatuaggio tradizionale, esplorando la moltitudine di significati che si cela dietro uno dei simboli più diffusi: la rondine.

Un tattoo flash tradizionale, opera dell’indimenticabile Sailor Jerry

Partendo dal presupposto che ognuno è libero di dare il significato che crede al proprio tatuaggio, e che un simbolo è tale proprio perché lascia spazio all’interpretazione, quelli che seguono sono i significati più comunemente associati alla rondine. La figura della rondine nel tatuaggio è strettamente legata alla figura dei marinai, per tutta una serie di motivi: si dice per esempio che per loro rappresentassero una sorta di traguardo, e si tatuassero la prima dopo aver navigato per cinquemila miglia nautiche, e una seconda superata la soglia delle diecimila. In questo caso quindi lo si può associare all’esperienza dei marinai, alla buona sorte che li ha fatti viaggiare a lungo e portati in salvo.

Una rondine tradizionale con rosa e banner, di Alessandro Turcio, Psycho Tattoo, Roma

Tra l’altro si dice che la rondine non voli mai lontano dalla terraferma, quindi vederle volare significava essere arrivati finalmente vicino alla costa. Ecco quindi il significato associato alla speranza, alle proprie origini, al ritorno a casa dopo un lungo viaggio.
Se invece un marinaio non era stato così fortunato da tornare a casa sano e salvo e moriva in mare, si credeva una rondine avrebbe portato il suo spirito in cielo, e probabilmente i suoi amici si sarebbero tatuati una rondine e un pugnale sul petto, in suo ricordo.
In ultimo, la figura della rondine viene spesso associata all’amore. Si crede che le rondini siano un simbolo di fedeltà perché scelgono un solo partner per tutta la vita; in realtà questo non è del tutto esatto, la loro “fedeltà” è data dal fatto che ritornano ogni anno al nido degli anni precedenti, ma sembra che non siano animali monogami. Nonostante ciò, vengono comunque associate all’idea di fedeltà.

Spesso quindi vengono rappresentate in coppia, quasi sempre simmetriche; a volte tengono con il becco un banner con delle scritte, oppure due ciliegie che, idealmente, sarebbero simbolo di sostentamento, della cura e della protezione della coppia: cibo per sé e  per il partner.


Nella mitologia celtica la rondine viene anche associata all’idea di fecondità, l’alternarsi dei cicli della natura; nel Cristianesimo è associata alla Resurrezione, perché torna in primavera, come la Pasqua, e segna il risveglio della natura.
Insomma tante sfumature di significato diverse, storie di marinai avventurieri e di felici ritorni a casa associati all’immagine della rondine, un simbolo affascinante e senza tempo.
* Nelle immagini che ho scelto sono tutte ritratte in stile più o meno tradizionale, a partire dalla tradizione per eccellenza, quella di Sailor Jerry, egli stesso marinaio e tatuatore. Si tratta di una figura così importante nella storia dei tatuaggi da non poter essere liquidata in poche righe, mi farà piacere farvelo conoscere meglio, prossimamente.