Per quanto Londra detenga il primato di città più grigia, uggiosa e piovosa d’Europa bisogna dire che il Belgio non si fa sorpassare facilmente.

E quando la mattina ti svegli con il suono familiare della pioggerella sui vetri il primo pensiero è quello di rigirarsi nel piumone, inabissando in quel caldo abbraccio la propria esistenza, almeno per un giorno. A salvarci da una possibile apatia giornaliera sono a volte dei piccoli piaceri, di quelli che ti fanno alzare dal letto la mattina (obblighi lavorativi esclusi naturalmente).

Il mercato del sabato, nella piazza e nei dintorni del Theaterplein, ne fa decisamente parte.

Mi era già capitato di incapparci qualche settimana prima, così un po’ per caso, e anche un po’ annoiata avevo osservato le bancarelle cariche di cibo senza provare alcuna meraviglia.

Qualche giorno fa però un’amica italiana, in procinto di ritornare nel nostro amato Paese dopo sei mesi di lontananza, mi ha fatto promettere di farci un salto, consigliandomi le cose migliori da fare/comprare, pensando anche un po’ a lei che sì, starà mangiando un fumante piatto di pasta, ma anche ricordando con nostalgia il buonissimo pancake/crêpes della bancarella marocchina.

Infatti l’exotic market o food market o quale sia il nome preciso non sono riuscita ancora a scoprirlo, contiene in una sola piazza le cucine di almeno due continenti. Iniziando dalla degustazione di succulenti olive marocchine, si passa alla pasta fresca italiana per poi arricciare il naso sulla bancarella dei formaggi francesi; ma non fatevi ingannare dall’odore, il gusto si rivelerà divino.

La vista vi porterà invece verso i banchi coloratissimi colmi di frutta e verdura, o verso la traboccante scelta di piante e fiori.

Poi in mezzo alla calca di persone che si ammassano nelle file a comprare e chiacchierare, appare una piccola “isoletta felice” dove con gran classe in piedi, appoggiati a qualche traballante alto tavolino, distinte coppie o gruppi di amici degustano ostriche ed escargot sorseggiando dolci vini frizzanti.

Infine prima di tornare a casa con un felice bottino, arrivata l’ora di pranzo, vi sarà impossibile non notare una lunga fila che aspetta il proprio turno per il proprio pancake e tè caldo alla menta. Dentro ci si può mettere di tutto, fichi secchi e/o caramellati, datteri, olive, cipollotti, peperoni…io vi consiglio due ingredienti a cui non potete rinunciare: il formaggio fresco e un’abbondante spalmata di miele! Con un morso vi sarete già dimenticati di esservi svegliati presto, aver dormito poco, aver preso la pioggia e che il vento abbia rischiato di rompervi l’ombrello.

E se tutto questo è solo un mercato settimanale sto solo aspettando che inizino quelli natalizi.