Se Sofia Coppola vi fa sbadigliare probabilmente siete un uomo. E’ un fatto.

Questo è il film vincitore dell’ultimo Leone D’Oro a Venezia, mica bruscolini. Tuttavia che il cinema di Sofia Coppola piaccia molto alle donne e molto meno agli uomini è un dato scientificamente provato. E non perché nei suoi film vi siano scene sfacciatamente romantiche, perché no, non ve ne sono.

Piace a noi donne perchè la sua telecamera inquadra il mondo tingendolo di quel genere di poesia che è più familiare al genere femminile. Per capirci ci sono molti silenzi nei lungometraggi di Sofia, silenzi di quelli che lasciano il tempo di espirare e inspirare agevolando la riflessione; silenzi del genere di quelli che il tuo ragazzo ti chiede cos’hai tu gli rispondi non ho niente e lui ci crede.

Per questo vi consigliamo di prendere visione dei lavori di Sofia Coppola con una donzella a fianco, per guardarvi e annuire tutto il tempo. Tuttavia se è sabato sera e fuori piove e vi sentite romantiche potete convincere il vostro uomo a guardare “Somewhere” dicendogli che:

– all’inizio ci sono dieci minuti di riprese a camera fissa di una Ferrari che gira in tondo e si sente bene il rombo del motore;

– a metà film ci sono dieci minuti di riprese a camera fissa di due gemelle vestite da porno-tenniste che fanno la lap dance in una camera d’albergo;

– alla fine si vede anche un aereo.

Detto tra noi il film non parla di questo, bensì dell’atroce solitudine esistenziale della star di hollywood, nonchè padre, Johnny Marco (il bravissimo Stephen Dorff) e del tentativo di sua figlia adolescente Cloe (Elle Fanning) di salvare entrambi dall’oblio.

Senza anticiparvi troppo, il film è in parte girato in Italia e dire che il Belpaese non ne esce benissimo è un simpatico eufemismo.

La colonna sonora è composta dal marito francese di Sofia, nonchè leader dei Phoenix e non ci fa mancare anche una struggente versione acustica di “You only live once” degli Strokes.

La suonano anche durante i titoli di coda, proprio quando il vostro fidanzato potrebbe svegliarsi.