Non sono mai stata un’amante di saune, bagni e acque termali, ma lo scorso fine settimana un mio amico ha deciso di farmi cambiare idea e devo ammettere che ci è riuscito! In Svizzera c’è una vera passione per tutto ciò che è natura e benessere, e uno dei passatempi preferiti per il tempo libero è trascorrere giornate intere a prendersi cura di sé in una di quelle tante oasi naturali chiamate Spa (dal latino Aquae Spadanae, i famosi bagni romani).

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Bagni romani a Bath, Inghilterra

Quasi ogni città svizzera ha una Spa facilmente raggiungibile: a pochi minuti di treno da Berna, ad esempio, c’è Solebad.
Appena entrati si respira un’aria di perfetta accoglienza e impeccabile organizzazione che già ti fanno dimenticare il trambusto quotidiano.
I 600 mq della piscina sono divisi in una parte coperta e una scoperta, entrambe aperte tutto l’anno. L’acqua infatti è riscaldata a 30°C: se fuori fa freddo è anche meglio!

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La piscina interna

Il giorno in cui ci sono stata io, il giardino che circonda la piscina (che d’estate è attrezzato per prendere il sole) era ricoperto di neve. Sembrava di essere comodamente immersi in un tiepido manto di candore gelato.

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La piscina esterna innevata

L’acqua delle piscine è acqua salina naturale proveniente da Schweizerhalle, un bacino del fiume Reno; l’origine risale a milioni di anni fa, quando il mare si ritirò lasciando enormi quantità di sale sul bacino.
I poteri benefici dei bagni di acqua salata sono molteplici, non solo aiutano il rilassamento e la distensione dei nervi, ma anche in caso di reumatismi e difficoltà neurologiche e fisiche.
Oltre all’acqua salata, nella piscina si può indugiare nella Jacuzzi, seguire il percorso di massaggi con getti d’acqua a livelli ed intensità crescenti, eliminare lo stress accumulato con le cascate per il collo, oppure riposare nella zona di rilassante musica subacquea.

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La sauna a fuoco vivo

All’interno della Spa c’è anche un’area dedicata alla sauna: sauna bio (60°C), sauna finlandese (80-85°C), sauna di fuoco sotterraneo (90-100°C) e  bagni di vapore (50°C ma con il 100% di umidità)

Per stimolare la circolazione, dopo ogni seduta di sauna vengono offerti diversi metodi di raffreddamento: dalle docce fredde, ai bacini d’acqua per i piedi, fino alla vasca d’acqua fredda. Personalmente non ho avuto il coraggio di infliggermi tale shock, ma sicuramente la pelle e il corpo ne sarebbero usciti rinvigoriti!
Per chi volesse immergersi nel relax a 360 gradi, c’è la possibilità di avere diversi tipi di massaggi (classico, linfatico, sportivo, plantare o con oli essenziali).
Dopo aver sperimentato tutte le chicche del posto, posso dirvi che la cosa migliore è riposare mente e membra nella sala apposita, abbandonarsi al rilassamento totale accompagnati solo dal crepitio del fuoco.

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La sala riposo con il camino

Un piccolo consiglio per i più temerari: allo scoccare di ogni ora gli addetti alla sauna offrono un servizio speciale, con un panno umido smuovono l’aria calda della stanza aumentandone notevolmente la percezione del calore, ma anche gli effetti benefici!