Quando un film ispira un albergo

C’è da scommetterlo: il Tree Hotel sta diventando la maggiore attrattiva di Harads, in Svezia. Dal 2010 questo paese di circa 600 abitanti è noto non solo per la rigogliosa foresta e le acque veloci del fiume Lule: stanno sorgendo qui stanze d’albergo di design…tra gli alberi.

Ispirati dal film “Tradalskaren”  (L’amante degli alberi, in italiano) di Jonas Selberg Augustsen, Kent Lindvall & Britta, proprietari del Treehotel, hanno cominciato a riflettere sulla possibilità di offrire ospitalità in simbiosi con l’ambiente. Grazie alla collaborazione di alcuni tra i maggiori progettisti scandinavi, hanno già realizzato 5 treerooms, ognuna diversa dall’altra ed altre sono in cantiere. Elementi comuni nei singoli interventi sono la collocazione delle stanze, sospese in media da 4 a 6 metri sul terreno, il ricorso a soluzioni di edilizia sostenibile e l’impiego di sistemi energeticamente efficienti.

Per raggiungere “The Mirror cube” è indispensabile aguzzare la vista: le pareti esterne sono rivestite di vetri riflettenti, in grado di restituire perfettamente l’immagine del contesto circostante. Nessun inconveniente per gli uccelli della zona: la pellicola a infrarossi posta sugli specchi, invisibile all’occhio umano ma percepibile dai volatili, impedisce rovinosi schianti! Tramite una passerella si accede all’interno, dove sono presenti soggiorno, camera matrimoniale e bagno.

In alternativa si può scegliere di dormire camuffandosi in “The Birds nest”. I suoi 17 metri quadri sono esternamente rivestiti da un groviglio di ramoscelli, per un effetto mimesi garantito. Una volta entrati, grazie ad una scaletta retrattile, l’ambiente è sorprendentemente confortevole e non mancano bagno privato, zona giorno e due camere da letto.

Sull’idea del contrasto e dell’immediata riconoscibilità è stata progettata “Ufo”, la stanza-navicella di 30 metri quadri, su due livelli, adatta a 4 ospiti.

Valori ecologici e design di qualità contraddistinguono anche le altre stanze dell’albergo: a disposizione degli ospiti una “sauna albero” con 12 posti ed un programma di attività diversificate per ogni stagione.

Photo: Peter Lundstrom, WDO