Karley Sciortino ha iniziato a scrivere “Slutever” per le 12 persone con cui viveva.

Adesso ha più di 12.000 lettori al giorno.

I suoi post parlano di schiavi del sesso, di coinquilini e di sua madre e hanno trasformato Karley da “soltanto un’altra blogger” ad un’acclamata esperta di sesso e un’icona fashion da negozi dell’usato che tutte le ragazze non per bene possono rispettare.

01. Come e Quando hai iniziato Slutever?

Ho iniziato a postare nell’estate del 2007, quando vivevo in un’ostello abbandonato a Londra con altre 12 persone. Era uno di quei posti dove era normale tornare a casa la sera e trovare il soggiorno pieno di gente completamente nuda in DMT che si  esibiva in rituali masturbatori, o una famiglia di rumeni senza fissa dimora che sfornavano pane in cucina. All’inizio le uniche persone che lo leggevano erano quelle che vivevano in questo posto.

02. Cosa dice tua madre di questo blog?

Abbiamo un accordo per cui lei  non legge il blog. Lo faceva all’inizio, ma creava solo problemi e litigavamo. Sono abbastanza sicura che mio padre non sa che ho un blog e neppure cosa sia un blog. Ma credo che una sana relazione tra genitori e figli si basi sul mantenre una certa privacy da entrambi i lati.

03. Slutever ti aiuta a finire a letto con qualcuno o ti crea dei problemi?

È un mix. Ci sono ragazzi che hanno letto il mio blog e pensano che sia una troia. Credono io sia la tipica fanciulla che si possono scopare senza neppure fare uno sforzo, ma non è così! Sono abbastanza selettiva! Ho anche usato il mio blog per prendere appuntamenti. Quando vivevo a Londra scrivevo molto di Hamilton Morris, un ragazzo che scrive per Vice molto talentuoso e figo. Non ci siamo mai incontrati, ma scrivevo sempre quanto fossi ossesionata da lui, e alla fine ha letto i miei post e adesso ci vediamo! Ho anche detto che faccio dei buoni pompini e credo che questo mi abbia aiutato.

04. Parlami dei tuoi schiavi.

Ho avuto diversi schiavi, ma non mi considero solo una dominatrice. Qualche anno fa, quando stavo in uno squat, avevo uno schiavetto che veniva a pulirci la casa. Mentre puliva io e le mie amiche gli urlavamo ogni sorta di insulti. Poi sei mesi dopo ho incontrato su un forum fetish un tizio che è diventato il mio schiavo e che mi riforniva di soldini. Non ci siamo mai incontrati, mi pagava l’affitto e dei regali in cambio di email degradanti. Da poco ho fatto da assistente a una dominatrice professionista, che mi sta facendo pensare di diventare una dominatrice di lavoro.

05. Parlami del tuo stile.

Mi piace mettermi addosso cose tra gli anni ’60 di Jane Birkin e Cher del periodo Clueless. Di solito vesto solo in nero, bianco e rosso. Adoro  minigone cortissime, tartan, pizzi, tacchi alti, camice da lavoro da uomo e qualsiasi cosa di lana. Il 90% dei miei vestiti viene da negozi dell’usato. La maggior parte delle cose che ho costano 3 dollari.

06. I tuoi 3 trucchetti per uscire con un ragazzo.

1. Non essere troppo disponibile. È un cliché, ma funziona farsi desiderare. Fai in modo che l’altra persona senta la tua mancanza. E quando ti chiama aspetta che il telefono squilli un po’ prima di rispondere. Se rispondi al primo squillo sembrerai una disperata.

2. Non essere gelosa. Tutti hanno avuto degli ex, quindi non sottolineare il fatto che il tuo fidanzato abbia avuto altre donne. Inoltre, non fare nulla per provare a rendere la persona che stai frequentando gelosa. È infame.

3. La cosa più importate, credo il vero segreto di ogni appuntamento (e della vita), è essere la più incredibile versione di te stessa possible. Non essere una di quelle che si siede a fumare erba, senza fare nulla e diventa grasso ogni giorno che passa, perché nessuno ama queste persone. Cerca di essere una di quelle che prendono vitamine, leggono libri, vanno a correre e fanno pompini memorabili. Gente incredibile attrae gente incredibile.